Membro del Club degli investitori di Torino, delegato nel Mezzogiorno dell’Associazione nazionale giovani innovatori (Angi), mentor di Unicredit nel programma Start Lab: non ancora quarantenne (classe 1988) Francesco Zaccariello ha già conquistato una posizione di tutto rispetto nel panorama degli investitori nazionali pur restando orgogliosamente attaccato alla sua Napoli con un’ampia sede affacciata sul mare del Golfo nella magica Bacoli.
Da qui dirige le operazioni della sua Zeta Holding, un family office con una visione molto chiara del business che si costruisce nel lungo periodo attraverso la creazione, lo sviluppo e il consolidamento di iniziative promettenti scelte con grande cura – la qualità piuttosto che la quantità – alle quali accanto al capitale si apporta in larga misura anche capacità strategica e competenze professionali. Campo d’azione preferito, le start up che operano nel campo della salute.
Sì, perché Zaccariello nasce farmacista (terza generazione) con una laurea alla Federico II e un master in management alla Luiss Business School. Giovanissimo, intuisce le potenzialità di una piattaforma che potesse offrire in vendita online farmaci da banco. Superando le perplessità del padre, nel 2012 fonda eFarma che in breve tempo si dimostra un grande successo tanto che la multinazionale del settore Atida l’acquisisce nel 2021 attraverso il fondo britannico Marcol nominandolo amministratore delegato per l’Italia.
Così, partito da uno sgabuzzino e con 10.000 euro di dote iniziale, l’intraprendente Francesco si trova oggi nella posizione di puntare le sue fiches dove intravede possibilità di guadagno facendosi guidare dall’istinto che da ragazzo lo portava a comprare e vendere di tutto su eBay avvantaggiandosi nello scambio grazie alla capacità di scegliere i prodotti giusti. Una passione che si è trasformata in un lavoro appagante.
















