Gros-Pietro, Intesa Sanpaolo:
Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo

Il fondo di beneficenza di Intesa Sanpaolo potrà erogare 20 milioni di euro di risorse nel 2023 a enti del terzo settore, per contrastare le situazioni di difficoltà aggravate dalla crisi sanitaria, economica e sociale di questi anni. Lo comunica l’istituto di credito in una nota. Le tematiche prioritarie su cui intervenire sono quattro: lotta contro la povertà, sostegno a donne e a minori vittime di violenza, contrasto alla povertà educativa e al divario digitale, supporto ai giovani che non studiano né lavorano (Neet) e ai giovani che abbandonano presto la scuola o le attività di formazione (Elet).

Dal fondo di beneficenza 71 mln in 5 anni

Tra le novità del 2023 il progetto di analisi dell’impatto economico dell’attività del fondo di beneficenza realizzato con Altis Advisory, che ha preso forma nell’ideazione e individuazione dell’Indice del valore economico Generato secondo il quale le erogazioni del fondo generano un effetto moltiplicatore “quattro” del valore sociale ed economico dei beni e servizi resi dagli enti del terzo settore (ETS). Ad esempio, nel biennio 2021-2022, a fronte di 18,8 milioni di euro erogati (valore economico erogato) sono corrisposti 78,2 milioni di euro di impatto con risorse economiche “liberate” per altre necessità (valore economico generato). In effetti, la liberalità di prodotti e servizi utili alla comunità, ha indotto valore sociale con effetti che vanno oltre i risultati diretti delle attività unitarie.

Quattro le tematiche prioritarie di azione

Il ciclo 2021-2022 si è concluso con successo grazie a circa 16 milioni di euro erogati con 865 mila beneficiari diretti. Le linee guida indicavano come prioritari progetti collegati ad alcune tra le difficoltà più urgenti a livello nazionale, come il sostegno psicologico a soggetti colpiti dalla pandemia, l’inserimento lavorativo e il supporto ai giovani.

Utili a sostegno di progetti di solidarietà

“Il fondo di beneficenza contribuisce da tempo a questo obiettivo e anche nel 2023 concentrerà le risorse, 20 milioni di euro, per ridurre i divari sociali, educativi e digitali che limitano il pieno sviluppo del Paese e delle persone”, ha affermato Gian Maria Gros-Pietro, Presidente di Intesa Sanpaolo. “Una necessità e un’urgenza riconosciuta dalla Banca che stanzia una quota degli utili alla beneficenza e al sostegno di progetti di solidarietà”.

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