Ai conversazionale

Intelligenza artificiale, mercato: il valore salirà a 946 miliardi di dollari entro il 2030. È la stima contenuta nella nota B7 Flash, l’analisi di Confindustria e Deloitte elaborata in occasione del primo evento B7 in programma a Verona il 13 marzo, che vuole indicare una lista di priorità per il G7. Il mercato dell’AI potrebbe arrivare a 373 miliardi di dollari, per poi sfiorare i mille miliardi entro il 2030. In particolare, a crescere maggiormente sarebbe il valore del mercato del Machine Learning (528 miliardi di dollari), dell’AI generativa (207 miliardi di dollari) e delle applicazioni AI alla robotica (37 miliardi di dollari al 2030). Per quanto riguarda l’impatto sulle diverse regioni del pianeta, si stima che nel 2030 il mercato dell’AI raggiungerà i 202,5 miliardi di dollari in Europa (con leva sull’indotto pari all’8,8% del Pil), i 237 miliardi di dollari in Usa, i 105 miliardi di dollari in Cina e 15 miliardi di dollari in India.

Intelligenza artificiale, mercato: i settori più promettenti e i comparti più impattati

Nel 2023 le applicazioni di AI maggiormente adottate sono state l’automazione dei processi robotici (nel 39% delle aziende), la computer vision (34%), i natural language models (33%) e gli agenti virtuali (33%). Rispettivamente il 43% e 48% delle aziende statunitensi e canadesi hanno implementato iniziative di R&D in AI già nel 2022, mentre la Cina guidava l’adozione globale (58%), seguita dall’India (57%). La gestione delle catene di approvvigionamento e le attività produttive sono i comparti maggiormente impattati dall’adozione dell’AI che, nel 2022, hanno interessato il 40% delle imprese. Mentre nel marketing & sales, servizi post- vendita e product development l’adozione si è assestata al 6% dei casi.

Gli altri highlights della nota B7 Flash di Confindustria e Deloitte

Dalla nota B7 Flash di Confindustria e Deloitte emergono numerosi altri spunti ricchi di interesse. Il settore manifatturiero globale ha raggiunto un valore di 16,2 mila miliardi di dollari nel 2022, con un aumento del valore aggiunto globale del 3,6% (2024-2028) e un peso medio del 16% circa sul Pil mondiale, nonostante alcune fasi di oscillazione negli ultimi anni (-3% nel 2020, +18% nel 2021, +1% nel 2022). Ancora, nel 2022 in Europa (inclusa UK) il 69% delle aziende manifatturiere ha adottato tecnologie digitali avanzate nella produzione. Il dato sale al 98% nella media tra Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti. Nel 2023 le società digitalmente più mature hanno registrato un EBIT maggiore del 6% rispetto a quelle meno mature. E per quanto riguarda la Smart Factory, che rappresenta l’evoluzione dei programmi di Industry 4.0, si stima che nel 2026 il suo valore di mercato raggiungerà i 165 miliardi di dollari a livello mondiale, con crescita annua del 20,6%.