intelligenza artificiale

Il lusso e la manifattura, cioè i settori simbolo del Made in Italy, entro il 2028 richiederanno circa 276 mila professionisti, ma solo la metà di questa richiesta verrà soddisfatta. Lo sostengono Altagamma e Unioncamere in un ricerca. Il problema è il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. La soluzione potrebbe essere nell’intelligenza artificiale, che ormai viene utilizzata  dal 14,6% delle 26 mila piccole e medie imprese manifatturiere totali. Secondo REMIRA Italia (remira.com/it/), azienda specializzata nell’offerta di soluzioni software avanzate per la gestione della supply chain con oltre 20 sedi in Europa e nel Mondo, la trasformazione digitale in questo settore non solo è in grado di compensare la carenza di personale qualificato e assicurare che la tradizione continui a vivere anche nell’era digitale, ma anche di creare nuove opportunità lavorative per i giovani, il cui tasso di disoccupazione si attesta al 21,8%.

“Progettisti CAD, Specialisti in Robotica e Automazione, Data Scientist per la Manifattura, Ingegneri di Manutenzione Predittiva e Operatori di Macchine CNC, sono alcune delle nuove professioni nel mondo della manifattura che il digitale sta contribuendo a far nascere. In questo caso, le competenze tradizionali non vengono eliminate, ma adattate e valorizzate in nuovi contesti grazie alle tecnologie moderne. Con REMIRA Italia abbiamo contribuito alla realizzazione di alcuni percorsi formativi gratuiti in ambito tech in collaborazione con Train For Digital, un progetto selezionato dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale e gestito da un importante partenariato composto dalla Fondazione ITS MITA Academy, Confindustria Moda, e PIN-Polo Universitario Città di Prato, per avvicinare i giovani al futuro del lavoro” – afferma Matteo Sgatti, Regional Sales Manager di REMIRA Italia.

L’intelligenza artificiale di REMIRA Italia nel mondo della manifattura

Remira ha anche realizzato una serie di prodotti che consentono di andare incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese che operano nel lusso, a partire dalla possibilità di identificare rapidamente e con precisione i costi di produzione dei nuovi articoli, attraverso l’uso dei dati storici specifici per ogni categoria e sottocategoria merceologica. Costing 4.0, il software messo a punto da REMIRA, identifica con precisione il costo di produzione più corretto e valuta la complessità degli articoli attraverso l’analisi avanzata dei file CAD, grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale basati su reti neurali.

Successivamente, il sistema incorpora i dati reali sul tempo impiegato in produzione e la complessità delle forme dei componenti degli articoli per fornire all’intelligenza artificiale nuovi elementi in grado di migliorare le proposte future. Questa soluzione consente di trasferire competenze artigianali ai software, rivoluzionando concretamente il modo di operare. Allo stesso tempo, permette di preservare il profondo e ricco know-how degli artigiani e delle artigiane che raggiungeranno l’età pensionabile nei prossimi anni.

“Con REMIRA Italia, nel settore calzaturiero, ad esempio, stiamo integrando l’esperienza degli artigiani con l’intelligenza artificiale per facilitare un processo complesso che richiede un’attenta considerazione di numerose fasi, in particolare l’assemblaggio della pelle. Il nostro sistema, attraverso strumenti CAD e altre tecnologie avanzate, supporta gli utenti nella stima precisa dei costi di produzione, ottimizza il taglio, le operazioni e il consumo delle risorse, attività che semplificano e velocizzano il lavoro di un artigiano 4.0.” – afferma Matteo Sgatti.