“Iniziative come Amgen Biotech Experience e Amgen Scholars sono parte integrante e
qualificante del nostro impegno volto a sostenere l’innovazione biotecnologica e a favorire la crescita delle comunità nelle quali operiamo – afferma Lauri Lindgren, presidente e
amministratore delegato Amgen Italia – Per Amgen, ispirare le prossime generazioni di
ricercatori, aiutare i giovani ad acquisire competenze e tecnologie che avranno un ruolo chiave nel futuro e contribuire alla diffusione della cultura scientifica sono obiettivi pienamente coerenti con una visione incentrata sulla responsabilità verso tutti i nostri interlocutori e fortemente orientata a uno sviluppo sostenibile. La presenza in un contesto come il Festival dei due Mondi, aperto come pochi al confronto e all’integrazione di culture, conferma ancora una volta questo nostro impegno, che va oltre i confini stessi della nostra organizzazione”.
Amgen sostiene l’innovazione biotecnologica
“Esplorare le sinfonie della biologia molecolare” è infatti il titolo del nuovo incontro ravvicinato si con il mondo delle biotecnologie che si svolge a Spoleto con un’iniziativa, unica nel suo genere, che permette a migliaia di studenti di conoscerle e sperimentarle. E’ il forum internazionale al quale partecipano docenti universitari, scienziati e responsabili di Amgen Biotech Experience provenienti da tutto il mondo: Stati Uniti, Giappone, Europauna polifonia di voci che si unirà a quelle degli studenti e insegnanti italiani direttamente coinvolti in questo programma formativo. Ed è l’appuntamento con Amgen Biotech Experience, il programma sostenuto da Fondazione Amgen e teso alla promozione della cultura scientifica tra i giovani.
A Spoleto un’iniziativa dedicata ai giovani
“ABE è un programma pionieristico e lungimirante che permette un’esperienza autentica del
processo scientifico nell’ambito dei programmi didattici delle scuole coinvolte – afferma Anna Pascucci, direttore del programma ABE Italia. La coniugazione degli approcci metodologici innovativi dell’IBSE con la sperimentazione in laboratorio rappresentano una vera rivoluzione nell’insegnamento e nello studio delle Scienze a scuola in quanto rendono l’apprendimento più efficace rispetto ai metodi tradizionali, facilitano una partecipazione più attiva da parte degli studenti e stimolano la loro capacità di ragionamento e analisi basata su dati ed evidenze e soprattutto permettono agli insegnanti di diventare veri agenti di cambiamento”.
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Biotecnologie, impatto su economia e sviluppo
Amgen Biotech Experience negli ultimi anni ha conosciuto un’importante evoluzione
approdando alla dimensione digitale e ampliando, grazie a LabXchange, la platea degli studenti coinvolti. Infatti, le simulazioni dei laboratori biotech proposti dal programma sono disponibili anche su LabXchange.org, innovativa piattaforma multimediale per l’educazione e la condivisione scientifica sviluppata da Fondazione Amgen in collaborazione con l’Università di Harvard, che ha già raggiunto oltre 28 milioni di utenti in tutto il mondo con l’obiettivo di arrivare a 50 milioni entro il 2025.
Lindgren:”Aiutare i giovani ad acquisire competenze”
Nel nostro paese, Amgen Biotech Experience è attivo dal 2017 grazie alla collaborazione di
Fondazione Amgen con EDC (Education Development Center) di Boston, USA, e ANISN –
Associazione Nazionale di Insegnanti di Scienze Naturali, in partnership scientifica con
l’Università Federico II, Napoli, la Scuola Superiore Meridionale, l’Università di Camerino e
l’IBBR (Istituto di Bioscienze e BioRisorse) del CNR. E vi hanno preso parte 14.600 studenti e quasi 300 insegnanti in 134 scuole secondarie di 12 regioni, hanno preso parte al programma e hanno potuto fare esperienza diretta delle metodologie di ricerca relative alla biologia molecolare, grazie alla formazione continua dei docenti, agli strumenti didattici e alle attrezzature di laboratorio forniti gratuitamente dal programma.
I programmi messi in campo
L’impegno rivolto dalla Fondazione Amgen allo sviluppo della formazione scientifica tra i giovani non si esaurisce con Amgen Biotech Experience e Labxchange. Sono diversi infatti i programmi messi in campo a questo scopo. Tra questi, a breve prende il via Amgen Scholars, che offre agli studenti più meritevoli delle facoltà medico-scientifiche di vivere un’esperienza di due mesi all’interno di team di ricerca internazionali, presso le più prestigiose istituzioni universitarie del mondo, come Harvard o Stanford e, in Europa, Cambridge, l’ETH di Zurigo, il Pasteur di Parigi, il Karolinska di Stoccolma e la Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco. Sono oltre 4.000 gli studenti universitari di tutto il mondo che hanno avuto accesso finora ad Amgen Scholars, programma che in Italia ha riscosso un notevole successo. Il nostro è tra i primi cinque paesi europei per numero di candidature e nel solo 2022 sono stati 8 i giovani talenti italiani coinvolti. Un numero che quest’anno verrà già superato, dal momento che sono ben 13 i nostri studenti che prenderanno parte all’edizione 2023.















