Il settore dell’ingegneria e della progettazione delle grandi opere sta vivendo una trasformazione che va oltre l’evoluzione tecnica. A cambiare è anche il modello culturale e organizzativo delle imprese che lo guidano. In questo contesto si inserisce il percorso di Manens, società per azioni padovana impegnata nella progettazione integrata ingegneristica e architettonica, che ha ottenuto, fra l’altro, anche l’Herconomy Award 2025, il riconoscimento promosso da Economy alle imprese che riescono a coniugare equità di genere, innovazione e solidità economica.

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Il premio è arrivato a coronamento di un percorso strutturato avviato nel 2024 con il conseguimento della Certificazione Uni/PdR 125:2022 sulla parità di genere, inserita all’interno di una strategia più ampia che integra criteri Esg, trasformazione digitale e cultura inclusiva. «Non è solo un riconoscimento, che ovviamente ci rende fieri del percorso intrapreso», sottolinea Maria Gabriella Adestrini, Head of Corporate Sustainability di Manens, «ma uno stimolo a continuare a creare cultura sulla parità, sull’inclusione e sulla sostenibilità, oltre che spazi e opportunità per le nuove generazioni». Alla base del modello Manens c’è un concetto di sostenibilità che va oltre la dimensione energetica degli edifici.

L’azienda parla di Sustainability Design, un approccio sistemico che considera ogni progetto come parte di un ecosistema più ampio, capace di generare valore per il territorio e per le comunità. Analisi ambientali e sociali, mobilità sostenibile, spazi pubblici condivisi, rigenerazione urbana e attenzione alla biodiversità sono elementi integrati in fase progettuale per favorire resilienza urbana e qualità della vita. Sul piano operativo, la sostenibilità permea tutte le fasi del processo.

Team interdisciplinari applicano fisica computazionale, simulazioni digitali e analisi integrate per ottimizzare comfort, efficienza energetica e riduzione dell’impatto ambientale. I progetti nascono già integrati tra le diverse discipline e sono certificati secondo i più rigorosi standard internazionali – Leed, Breeam, Well e Itaca – con soluzioni avanzate per illuminazione naturale, acustica e qualità dell’aria. L’utilizzo del Bim (Building Information Modeling) integrato consente inoltre di governare la complessità progettuale, ridurre i costi lungo il ciclo di vita dell’opera e migliorare l’interoperabilità tra i soggetti coinvolti. Tra i progetti più emblematici figura il Campus scientifico dell’Università degli Studi di Milano nell’Area Mind – Milano Innovation District. Realizzato nell’area dell’ex Expo 2015, il Campus si estende su circa 200mila metri quadrati ed è destinato a ospitare una comunità di oltre 20mila tra studenti, docenti e ricercatori. Il progetto si inserisce nel più ampio intervento di rigenerazione urbana che integra funzioni per la formazione, la ricerca scientifica e spazi aperti al pubblico, contribuendo alla costruzione di un nuovo polo dell’innovazione. Manens ha preso parte alla progettazione integrata degli impianti e alle consulenze specialistiche – acustica, antincendio e Leed – ed è oggi impegnata nella Direzione Lavori degli impianti e delle attività specialistiche sviluppate in fase progettuale.

La riqualificazione dell’area si fonda su un modello collaborativo che vede imprese, istituzioni e università operare insieme per dare forma a un nuovo quartiere sostenibile e inclusivo. Un altro intervento significativo è la nuova Pediatria di Padova “Salus Pueri”, recentemente inaugurata: un ospedale pediatrico di nuova generazione che integra materiali sostenibili, soluzioni energetiche efficienti e sistemi digitali avanzati per la gestione clinica e la telemedicina, con un’attenzione particolare al benessere psicologico di bambini e famiglie. A Padova si colloca anche il progetto di riqualificazione dell’ex ospedale geriatrico, oggi Nuovo Polo Umanistico universitario, esempio di valorizzazione del patrimonio storico attraverso soluzioni tecnologiche, spazi verdi e ambienti progettati per favorire inclusione e socialità. Con oltre cinquant’anni di esperienza e una presenza internazionale consolidata, Manens rappresenta un esempio tangibile di come, investendo in talento femminile, ricerca, innovazione e cultura aziendale equa, si possano progettare, non solo edifici e infrastrutture all’avanguardia, ma anche un futuro migliore per l’intera società.