infortuni lavoro

Si chiama sindrome della cuffia dei rotatori e il suo principale sintomo è un forte dolore alla spalla. In tutto tra gli addetti al commercio si sono verificati nel 2022 oltre 400 casi tra i 3 milioni di addetti al commercio che lavorano in Italia. É la malattia più diffusa secondo il report pubblicato dall’Inail oggi, dal quale emerge che le malattie professionali nel settore sono cresciute quasi del 10%. Dietro c’è l’ernia al disco e la sindrome del tunnel carpale. Le denunce di malattia professionale protocollate dall’Inail nel primo quadrimestre 2024 sono state 30.299, 6.430 in più rispetto allo stesso periodo del 2023 (+26,9%). L’aumento è del 57,1% rispetto al 2022, del 62,6% sul 2021, del 105,2% sul 2020 e del 42,8% sul 2019. Questo emerge dai dati che sono stati pubblicati oggi dall’Inail, assieme anche a quelli sulle denunce di infortunio.

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La crescita dei primi tre mesi del 2024 degli infortuni sul lavoro

Le denunce di infortunio presentate all’Inail nei primi quattro mesi del 2024 sono state 193.979, in aumento del 3,6% rispetto alle 187.324 del primo quadrimestre 2023, del 12,6% rispetto a gennaio-aprile 2020 e del 12,9% rispetto a gennaio-aprile 2021, e in diminuzione del 7,9% sul 2019, anno che precede la crisi pandemica, e del 23,8% rispetto al 2022.

A livello nazionale i dati rilevati ad aprile di ciascun anno evidenziano, per il primo quadrimestre del 2024 rispetto all’analogo periodo del 2023, un aumento dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati dai 161.076 del 2023 ai 165.249 del 2024 (+2,6%), e di quelli in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro, da 26.248 a 28.730 (+9,5%).

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Inail nel primo quadrimestre 2024 sono state 268, quattro in più rispetto alle 264 registrate nel primo quadrimestre 2023 e sette in più rispetto al 2022, 35 in meno sul 2019, 12 in meno sul 2020 e 38 in meno sul 2021.