Il Salone dei Pagamenti 2025 celebra la sua decima edizione dal 29 al 31 ottobre, presso l’Allianz MiCo di Milano, il più grande centro congressi d’Europa, trasformandosi ancora una volta nel crocevia internazionale dell’innovazione finanziaria.

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In un momento simbolico per il settore, l’evento – promosso dall’Abi e realizzato da AbiServizi, in collaborazione con Abi Lab, Assofin, CertFin e FEduF – richiama più di cento aziende, 400 relatori e una community pulsante di esperti, istituzioni, imprese, startup, studenti e professionisti che vogliono essere protagonisti del cambiamento. Il tema scelto per il 2025, “Talento generativo”, racconta uno spirito vivo e vivace, capace di mettere al centro la creazione di nuove idee, soluzioni e connessioni. 

Il percorso si snoda attorno a tre grandi aree tematiche: innovazione e futuro, con focus su pagamenti internazionali, AI, cybersecurity e digital identity; gli attori del mercato e gli strumenti, dal retail phygital ai nuovi modelli di pagamento; e infine l’Agorà del Futuro, il luogo dove innovatori, startup e fintech co-creano il domani.

Nove tappe di talk e idee per immaginare il banker del futuro tra tecnologia, strategia e relazioni. Con la “Terrazza dei Talenti”, interamente dedicata alle nuove generazioni. L’impegno per le nuove generazioni si rafforza anche nella collaborazione con FEduF (Fondazione per l’Educazione Finanziaria), per costruire un ponte culturale tra innovazione finanziaria e giovani talenti.

La manifestazione offre uno sguardo d’avanguardia anche sulle normative di settore, sulla sicurezza, sull’accesso al contante e sulle soluzioni per l’inclusività. «Sono due i punti di forza dell’evento che è importante sottolineare», spiega Gianfranco Torriero, vice direttore generale vicario di Abi: «da un lato, il Salone ha ampliato la sua capacità di sguardo e di apertura internazionale, consolidando le opportunità di relazione tra aziende e potenziali investitori e clienti.

Dall’altro, il Salone dei Pagamenti ha accresciuto le occasioni e le iniziative rivolte al coinvolgimento e alla partecipazione di giovani e giovanissimi, con una programmazione tematica e spazi fisici dedicati, confermando e supportando in maniera concreta l’impegno dell’Abi nell’ambito dell’inclusione e dell’educazione finanziaria, strumenti indispensabili alla promozione di una vera e piena cittadinanza».

«Il Salone dei Pagamenti rappresenta una piattaforma aperta, un ponte di dialogo che va oltre i confini del nostro Paese e mette in campo strumenti, competenze e relazioni da un lato per accompagnare i percorsi di crescita internazionale delle imprese e le startup innovative che operano in questo settore, dall’altro per creare connessioni tra il tessuto imprenditoriale italiano e gli investitori stranieri», aggiunge Gianluca Tiani, responsabile Divisione Strategia, Innovazione e Internazionale di Abi.

«Attraverso partnership come quelle strutturate negli anni con Ice o con network globali come Money 20/20, l’internazionalizzazione si conferma una direttrice strategica di sviluppo del Salone dei Pagamenti, un evento che è ormai un ambassador riconosciuto dell’innovazione made in Italy nel mondo». 

E sul versante della sicurezza e delle normative, Rita Camporeale di Abi sottolinea: «Dedicheremo grande attenzione alla revisione della direttiva sui servizi di pagamento (Psr/Psd3) e al dibattito che sta accompagnando l’iter legislativo europeo. Affronteremo in particolare i temi della sicurezza e delle frodi, declinando questi argomenti in diverse sessioni che daranno voce alle istituzioni e agli operatori».

Silvia Attanasio, Responsabile Innovazione Abi e Presidente Abi Lab, ribadisce il ruolo centrale dell’intelligenza artificiale: «Al Salone ne parleremo in due sessioni dedicate, così come affronteremo i temi relativi alle stablecoin, alle soluzioni innovative sviluppate dal settore privato e all’impatto dell’intelligenza artificiale nell’ambito bancario e finanziario: un “nuovo attore” che oggi sta cambiando profondamente gli scenari e i processi, a partire dalla gestione dei rischi e dall’esperienza utente nei pagamenti.

Un ruolo chiave lo giocheranno anche i temi relativi all’identità digitale e le nuove soluzioni per l’autenticazione biometrica e il Kyc evoluto, senza dimenticare le opportunità offerte dall’open finance e dall’Api economy».