Hara Life, progetto citato anche nel 6° report italiano sul crowdinvesting presentato dal Politecnico di Milano come case study di riqualificazione di edifici rurali in disuso a uso abitativo e destinazione turistico-ricettiva, è il Well-being Resort ecosostenibile sviluppato con la formula innovativa di “Albergo Diffuso”. Una forma di turismo lungimirante, rispondente, specie dopo la pandemia, alle mutate priorità del viaggiatore e replicabile, a sostegno dell’economia del territorio.

L’attuale situazione socioeconomica è caratterizzata da rischi e incertezze che per investitori e operatori di mercato potrebbero rappresentare un freno a investire o sviluppare progetti.

Ma è davvero così? Come innovare alla luce degli scenari attuali? Come sviluppare business creando valore? Come investire responsabilmente, valorizzando il proprio patrimonio e prestando attenzione all’ambiente e a un sano stile di vita?

Risposte concrete sono state fornite nell’evento “Investire responsabilmente con Hara Life“, moderato da Laura Lamarra, giornalista Founder di Laurus Project, e organizzato da Hara Life, tenutosi lo scorso 19 maggio, presso lo Spazio Chiossetto, nel cuore di Milano, con il patrocinio del Comune di Stenico.

Nicola Resta, Resp. Real Estate Practice di Fieldfisher, ha illustrato lo scenario attuale macroeconomico, fornendo interessanti insight sull’immobiliare ed evidenziando in particolare criticità e prospettive. Resta ha mostrato come di fatto vi sia la necessità di rispondere, con progetti concreti e sostenibili, a esigenze di investimento, anche da parte di operatori stranieri, nel settore turistico-alberghiero, specie in Italia e come ciò costituisca una grossa opportunità di sviluppo economico per il Bel Paese.

Oltre ai fondi previsti, tra cui quelli del PNRR, per iniziative di marketing territoriale, uno strumento di finanza, alternativa al tradizionale canale bancario, molto efficace per raccogliere finanza in tempi record è il crowdfunding immobiliare. Kevin Barbagallo Sales Manager di Trusters ha illustrato come la piattaforma, prima nel lending crowdfuding immobiliare 100% Made in Italy, abbia sostenuto il progetto di sviluppo di Hara Life, raccogliendo 540 mila euro in pochi mesi, con una tranche da 180 mila euro chiusa in sole 4 ore.

Il crowd di Trusters non è il solo ad aver risposto con grande entusiasmo al progetto:

oltre 600 mila euro già sottoscritti in occasione del primo aumento di capitale sociale; ulteriori 600 mila euro, quote non ancora sottoscritte, rese disponibili lo scorso 4 novembre, con delibera di aumento del capitale sociale, che rimane aperto sino al 31 maggio 2022, per tutti coloro che non vogliono perdere la possibilità di partecipare e di beneficiare dei molteplici vantaggi di questo innovativo progetto.

Nicola Zucca, Founder Hara Life, illustra come sia concretamente possibile investire in equity in modo responsabile rispettando, innovando e valorizzando il ricco patrimonio territoriale italiano. Il territorio è quello delle Dolomiti, nel Parco Naturale Adamello Brenta, riserva della Biosfera UNESCO e area naturale protetta più vasta del Trentino, arricchita dalle Terme curative di Comano. Il Borgo è quello storico montano di Sclemo, frazione del Comune di Stenico che l’ha patrocinato.

A differenza degli alberghi tradizionali con struttura “verticale”, l’Albergo diffuso  consente al turista un’esperienza più autentica, in mezzo alla natura e in contesti ricchi di fascino; variegata del luogo, soggiornando per brevi periodi in uno o nell’altro edificio provvisto di tutti i comfort; inclusiva, in armonia con la comunità locale e le ricchezze del territorio (eno-gastronomiche, arti e mestieri, attività sportive e occasioni di leisure).

Il modello di business adottato è incentrato su driver in linea con i dettami dell’ONU per uno sviluppo sostenibile: benessere della persona (well being) e stile di vita eco-sostenibile; valorizzazione territoriale e riqualificazione immobiliare, in particolare di edifici rurali di borghi storici; utilizzo dei plus del digitale e dell’innovazione tecnologica, applicata sia alla progettazione sia allo sviluppo immobiliare, sia all’ambito salutistico, con la possibilità di misurare, ad esempio, lo stato di salute del sistema neurovegetativo e proporre agli ospiti suggerimenti e percorsi per ritrovare o migliorare il proprio equilibrio.

Una sostenibilità dimostrata anche dai numeri. Zucca ha proseguito illustrando le opportunità da un punto di vista economico-finanziario, mostrando le diverse soluzioni possibili: non solo partecipazione al progetto in modalità equity, ma anche acquisto e/o affitto delle location dell’Albergo diffuso.

E per le eccellenze imprenditoriali, Hara Life è anche possibilità di sviluppo business, ingresso in un ecosistema virtuoso e sostenibile. Opportunità subito colta da molti professionisti e aziende, come: Marco Nieri, Biolandscaper; Paolo Nesi, Founder Tessuti PaoloNesi; Roberta Vecci Dir. Marketing San Marco Group SPA, Carioni, Studio Stoppani; testimonianze di partnership che aggiungono valore al progetto.

«Ad oggi, conclude Zucca, siamo pronti ad avviare i cantieri sui primi due condominii/edifici. Abbiamo aperto le vendite dei primi 15 appartamenti, venduti già 8 con prezzi oscillanti tra 77 mila e 170 mila euro e pagamenti accessibili: acconto 20% e saldo al rogito con mutuo convenzionato a tasso fisso 10 anni. Due le formule proposte per sostenere l’investimento: Property management per la messa a reddito nei periodi di inutilizzo; oppure Buy-to-rent&sell, che prevede l’incasso di un canone di locazione e un prezzo di rivendita garantito,+30% oltre a ulteriori benefit. Proseguiremo poi le vendite di altri appartamenti man mano che saranno avviati i cantieri dei primi 4 edifici. Il recente aumento di capitale genererà risorse per l’avvio di ulteriori sviluppi su altri 3 edifici, inserendo una proposta di unità destinate a prime case – vista la richiesta specifica. La consegna degli appartamenti è prevista entro dicembre 2023»