Btp Italia

La giornata di oggi si apre in negativo per le borse e con lo spread tra btp e bund che sale oltre i 250 punti. Piazza Affari perde lo 0,78% con il Ftse Mib a 20.798 punti. Francoforte segna -0,70%, Parigi -0,51% e Londra -0,74%. Lo Spread è in lieve rialzo in avvio di mattinata: il differenziale tra Btp e Bund tedeschi segna 252 punti base, rispetto ai 251 registrati nella chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano si attesta al 4,8%. Male anche le borse asiatiche con Tokyo, che alla chiusura ha registrato -1,50% con il Nikkei a 26.173 punti.

Spread tra btp e bund in salita e borsa in caduta 

Nel corso della giornata la situazione è anche peggiorata, con il mercato azionario debole a metà seduta, in linea con le altre borse europee. L’indice Ftse Mib  è arrivato a segnare -1,45% a 20.657 punti. Dopo un avvio sul -2% Piazza Affari ha tentato una reazione arrivando a limare le perdite fino al -0,6%, tornando pero’ subito indietro. Mercati nervosi, condizionati dai timori di recessione e dalla situazione geopolitica, dopo gli incidenti ai gasdotti Nord Stream e gli sviluppi sul fronte ucraino con la conclusione dei referendum nei territori occupati. Sul fronte tassi la situazione rimane pesante, oggi Lagarde ha affermato che la Bce continuerà a rialzarli anche a costo di frenare la crescita; intanto sui mercati crescono spread e rendimenti dei titoli italiani.
Sul listino segnano ribasso le banche, con Intesa -1,7%, Bpm -2,2%, Bper -2,4%, Unicredit -2,6%. In difficolta’ Monte Paschi (-6,1%) sui timori per la realizzazione dell’aumento di capitale. Male Mfe nelle due categorie di azioni (-5,5% la A, -6,3% la B) dopo la semestrale con utile in calo. Misti i titoli dell’energia, con alcune utilities in ripresa – A2A +0,5%, Hera +0,2% – altre in calo. Bene Tenaris a +1,4%. Cede Stm (-5,9%), continua l’altalena di Tim oggi a -2,3%. Nuvole sull’industria, con Stellantis -1,4%, Pirelli -3,5%, Leonardo -5,9%, tiene Iveco con un +0,4%. Giu’ Nexi del 3,4% dopo il rialzo di ieri. Balzo di Danieli (+7,1%) dopo il positivo bilancio annuale diffuso ieri