cda Tim
Pietro Labriola, ad di Tim

La quotazione di Tim spicca tra le migliori a Piazza Affari, dopo la presentazione dei conti del 2022 sopra le attese e del piano al 2025. Sin dai primi minuti di scambi, il titolo scambia a +1,35% a 0,3 euro.

Come è andato il 2022 di Tim

Il Consiglio di Amministrazione di TIM ha approvato all’unanimità il Piano Industriale 2023-2025 presentato da Pietro Labriola, Amministratore Delegato del Gruppo, che risulta positivo, come dimostra la quotazione di Tim in borsa di oggi. Questo piano è in continuità con il precedente ed è stato presentato al Capital Market Day nel luglio del 2022. A causa del cambiamento del contesto macroeconomico, il piano prevede un’ulteriore accelerazione a livello di Gruppo, grazie ai risultati del 2022 che sono stati migliori delle aspettative.

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Quali sono gli obiettivi di Tim nel 2023

Secondo quando illustrato martedì all’assemblea si punta a far crescere i ricavi di Gruppo da servizi previsti in crescita low single digit nel 2023 con il business domestico sostanzialmente stabile e il Brasile in crescita high single digit. Ma anche l’EBITDA organico di Gruppo è atteso in crescita nel periodo di piano mid single digit CAGR ‘22-‘25. Proseguiranno inoltre le iniziative volte a implementare la strategia di posizionamento premium Value vs. Volume’, con l’obiettivo di una differenziazione rispetto ai concorrenti. Proseguirà altresì il progressivo repricing della base clienti, assieme all’introduzione di meccanismi di adeguamento all’inflazione. Riguardo a TIM Enterprise per il 2023-2025 è prevista una crescita superiore al mercato di riferimento, con un CAGR dei ricavi pari al 6% in orizzonte di piano, grazie a un’accresciuta standardizzazione e industrializzazione delle offerte e al consolidamento di una proposta in bundle per la Pubblica Amministrazione.

Nessun nuovo ingresso nel consiglio di amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di non procedere alla cooptazione di un Consigliere in sostituzione di Arnaud de Puyfontaine, tenuto conto dell’approssimarsi dell’Assemblea che sarà chiamata a decidere sulla nomina e in generale su quello che sarà il futuro del gruppo.