Lagarde: recessione vicina, rischio rialzo dei tassi
CHRISTINE LAGARDE PRESIDENTE BCE

Le prospettive non sono buone, soprattutto per l’inflazione. A dirlo è la presidente della Bce Christine Lagarde nell’audizione della commissione Affari economici del Parlamento Europeo. “Prevediamo un sostanziale rallentamento dell’attività nei prossimi trimestri. – ha dichiarato Lagarde – Il rallentamento dell’attività economica è dovuto a quattro fattori: In primo luogo, l’elevata inflazione sta frenando la spesa e la produzione in tutta l’economia e questi venti contrari sono rafforzati dalle interruzioni dell’approvvigionamento di gas”.

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L’Eurozona sotto pressione

La presidente della Bce ha poi continuato la propria analisi spiegando come “la forte domanda di servizi che è arrivata con la riapertura dell’economia sta perdendo vigore”.

Ha poi spiegato: “L’indebolimento della domanda mondiale, anche nel contesto dell’inasprimento della politica monetaria in molte delle principali economie, e il peggioramento dei tassi di cambio significheranno un minore sostegno all’economia dell’Eurozona. L’incertezza rimane elevata, come dimostra il calo della fiducia delle famiglie e delle imprese”.

L’inflazione è peggiore delle previsioni 

Nei prossimi anni, complice anche il rialzo dei tassi, che è stato confermato dalla presidente della Bce, l’inflazione dovrebbe calare. Secondo le attuali previsioni, l’inflazione annuale dovrebbe attestarsi all’8,1% nel 2022, al 5,5 nel 2023 e al 2,3% nel 2024. “I rischi per le prospettive inflazionistiche sono principalmente al rialzo, – ha continuato Lagarde – riflettendo principalmente la possibilità di ulteriori importanti interruzioni nell’approvvigionamento energetico. Sebbene questi fattori di rischio siano gli stessi per la crescita, il loro effetto sarebbe l’opposto: aumenterebbero l’inflazione ma ridurrebbero la crescita”.

La stessa Christine Lagarde  ha comunicato l’intenzione di un rialzo dei tassi nelle prossime riunioni della Bce: “Per come stanno le cose oggi, ci aspettiamo di innalzare ulteriormente i tassi di interesse nelle prossime riunioni, per contenere la domanda e mettere in guardia contro il rischio di uno slittamento al rialzo delle aspettative sull’inflazione”. Lo dice la presidente della Bce Christine Lagarde, in audizione a Bruxelles alla commissione Econ del Parlamento Europeo”.