Un’operazione transfrontaliera che ha visto impegnati sullo stesso fronte l’Italia e la Francia nella lotta alla contraffazione dei giocattoli. Il nucleo speciale di beni e servizi ha messo a segno un duro colpo ai danni di un’organizzazione che si occupava di contraffazione di beni di lusso in tutta Europa. In tutto sono stati individuati 16,7 milioni di falsi, dei quali 1,5 bloccati in Italia dalla Guardia di Finanza.

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Due anni di indagini

Gli inquirenti hanno iniziato a colpire il mercato dei falsi nel dicembre 2020, ma l’operazione si è conclusa a settembre 2022. L’operazione è stata condotta con il supporto di Europol. Complessivamente sono stati bloccati e sequestrati 16,7 milioni di falsi, in prevalenza giocattoli.  I prodotti segnalati erano riconducibili a noti marchi nel settore dei giocattoli, poi sequestrati, per 1,5 milioni di articoli, dalle Fiamme Gialle dei Gruppi di Novara e Rieti e delle Tenenze di Lendinara e Castel San Giovanni.

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Prodotti dannosi per i più piccoli

Quelli destinati ai più piccoli erano una serie di prodotti dannosi per i bambini, che erano in tutto e per tutto simili a marchi famosi, che facevano riferimento ad anime e manga, ma anche a video giochi o film celebri. Una serie di annunci, che proponevano la vendita di questi giocattoli hanno iniziato a comparire in vari mercati europei, subito dopo le vacanze di Natale del 2020. Ne è nata così una cooperazione che ha visto collaborare Germania, Spagna, Italia, Polonia, Repubblica Ceca e Regno Unito. Dopo due anni solo sul territorio francese sono stati sequestrati 5,5 milioni di articoli. I rimanenti sono stati  oggetto di sequestro in tutti gli altri paesi dell’Unione Europea. L’operazione delle polizie dei vari paesi non solo ha portato a bloccare un’organizzazione criminale, che si adoperava per ottenere dei proventi illeciti, ma ha anche impedito che giocattoli pericolosi finissero sul mercato.