Gli occhi dei mercati sono puntati oggi sulle elezioni di mid term degli Stati Uniti, per il rinnovo del Congresso.  I a Wall Street sono deboli e contrastati, mentre nella giornata di ieri la borsa di New York ha chiuso in rally. I sondaggi danno come favoriti i repubblicani di sicuro alla Camera, ma anche al senato e questo sembra piacere ai mercati che reagiscono bene.  Alla base di questa “simpatia” c’è il fatto che, secondo gli analisti, con la vittoria dei repubblicani si allenterebbe la pressione fiscale, ma anche la dilatazione della spesa pubblica, che comporterebbe un’impennata inflazionistica.  I future sul Dow Jones salgono dello 0,01%, quelli sullo S&P 500 scendono dello 0,12% e i future sul Nasdaq cedono lo 0,17%.

Wall Street ha quindi deciso di scommettere sui repubblicani e, secondo la Cnn, la speranza è quella di uno stallo a Washington, con l’incapacità del parlamento di introdurre leggi che possano danneggiare i profitti delle aziende.

Donne e  latinos potrebbero fare la differenza alle elezioni di mid term

Secondo un sondaggio del Wall Street Journal il partito repubblicano Usa sta guadagnando sostegno da un crescente numero di afroamericani rispetto ad altre elezioni recenti e ha migliorato la sua posizione negli ultimi mesi tra gli elettori latinos. Il 17% degli afroamericani afferma che sceglierebbe per il Congresso un candidato del Grand Old Party rispetto ad uno dem nelle rilevazioni di agosto e ottobre da parte del quotidiano:
si tratta di una quota più ampia dell’8% che votò per Donald Trump nel 2020 e dell’8% che sostenne candidati Gop nelle elezioni di metà mandato del 2018. Tra gli ispanici invece i dem avevano un vantaggio solo del 5% sui repubblicani a ottobre, contro gli 11 punti di agosto. Nel 2020 i latinos preferirono Joe Biden su Trump con uno scarto del 28% e i dem con un margine del 31%. C’è anche chi va in controtendenza, come il regista Michael Moore, che invece si è detto convinto che vinceranno i democratici. L’analisi in questo caso parte dall’incremento delle iscrizioni al voto delle donne, che si starebbero muovendo, spaventate dall’ipotesi che possa essere proibito l’aborto.