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Giorgia Meloni nuovo presidente del consiglio

Dopo un’ora e mezza di colloquio con Sergio Mattarella,  l’elenco dei ministri di Giorgia Meloni, primo presidente del consiglio donna, viene comunicata, senza nessuna dichiarazione a contorno. Il nuovo governo giurerà sabato mattina alle 10. Poche le sorprese nell’elenco. Antonio Tajani di Forza Italia, nonostante le polemiche degli ultimi giorni, legate alla dichiarazioni di Silvio Berlusconi, sarà ministro degli Esteri e sarà proposto per il ruolo di vicepresidente, assieme al leghista Matteo Salvini, che avrà la delega alle infrastrutture. Alla salute, il ministero che negli ultimi anni è stato tra i più delicati, andrà Orazio Schillaci, medico e rettore all’università di Tor Vergata, mentre l’economia andrà a Giancarlo Giorgetti, storico esponente della Lega Nord. Gli interni invece, come nelle previsioni, saranno dell’ex prefetto Matteo Piantedosi, in orbita Lega. Come più volte annunciato fin dalla campagna elettorale il ruolo di ministro della giustizia va all’ex magistrato Carlo Nordio, mentre al mentore di Giorgia Meloni, Guido Crosetto, esponente di Fdi, è stato assegnato il ministero della difesa. Adolfo Urso, altro uomo legato al partito della presidente del consiglio, avrà il ruolo di ministro allo sviluppo economico e imprese, ma anche made in Italy. Per il ruolo di sottosegretario alla presidenza del consiglio è stato proposto Alfredo Mantovano.

Zangrillo la sorpresa dell’ultim’ora

La voce è circolata in giornata e ha trovato conferma con la comunicazione di Giorgia Meloni: Paolo Zangrillo, fratello del noto medico, sarà a capo del dicastero della transizione ecologica, dell’ambiente e dalla sicurezza energetica. Marina Elvira Calderone, che arriva dal mondo della consulenza, sarà il nuovo ministro del lavoro e delle politiche sociali. Al ministero della pubblica istruzione andrà Giuseppe Valditara, mentre Anna Maria Bernini sarà all’università e il giornalista Gennaro Sangiuliano alla cultura. Il turismo toccherà a Daniela Santanchè, storica esponente di Fratelli d’Italia, mentre il fedelissimo di Fdi Francesco Lollobrigida avrà la responsabilità dell’agricoltura.

La lista dei ministri di Giorgia Meloni, senza portafogli

La gestione dei rapporti con il parlamento sarà affidata a Luca Ciriani, mentre il leghista Roberto Calderoli guiderà il dicastero degli affari regionali e autonomie. Raffaele Fitto, storico esponente di Fratelli d’Italia, avrà il ruolo di ministro degli affari europei, delle politiche di coesione territoriale e del Pnrr. La pubblica amministrazione, contrariamente alle aspettative è andato a Gilberto Pichetto Fratin, mentre la forzista Maria Elisabetta Casellati, nella scorsa legislatura presidente del senato, si occuperà delle riforme istituzionali. Il ministero dello sport e dei giovani (che in passato è stato gestito dalla stessa Giorgia Meloni) sarà guidato da Andrea Abodi. Alessandra Locatelli guiderà quello della disabilità, Sebastiano Musumeci Sud e politiche del mare e Eugenia Maria Roccella famiglia, natalità e pari opportunità.

Sergio Mattarella: “Un governo nato in tempi brevi”

Alla fine della comunicazione ufficiale del presidente del consiglio Giorgia Meloni sono arrivati gli auguri del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Questa volta – ha detto – il tempo è stato breve, è passato meno di un mese dalle elezioni. Questo è stato possibile per la chiarezza del risultato elettorale. Il governo uscente nei tre mesi esatti dalla data di scioglimento anticipato della camere ha fatto fronte alle esigenze di guida del paese, concludendo la sua attività con il Consiglio Europeo di oggi”.