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Credit Suisse si prepara a cedere parte del suo settore di domestic bank in Svizzera per raccogliere capitali. La notizia viene lanciata dal Financial Times nella tarda serata di domenica e subito fa il giro del mondo. Che l’istituto di credito elvetico non stia passando un bel momento è ormai risaputo, come dimostra la decisione di mettere in vendita il Savoy. presa una settimana fa circa.

Da meno di due settimane, spiega il prestigioso giornale britannico è stato elaborato un piano di rinnovamento strategico, nel quale non si esclude un taglio dei posti di lavoro, che potrebbe toccare 6mila dei 50mila lavoratori del gruppo bancario svizzero.

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Chi è Ulrich Körner

L’appuntamento cruciale rimane quello di fine mese nel quale il ceo da poco insediatosi Ulrich Körner che il 27 ottobre dovrà presentare la sua strategia. Insediatosi in estate il suo compito era quello di risanare la situazione dell’Istituto di credito che negli ultimi mesi è stato travolto da diversi scandali. Prima di qualsiasi comunicazione ufficiale, la soluzione paventata potrebbe essere la scelta del board di concentrare la propria attenzione sulla vendita di alcune parti non fondamentali del business domestico, conosciuto come Swiss Universal Bank.  La parte che sta per essere ceduta comprende un ventaglio di corporate, private e retail banking in Svizzera, che rimarrebbe intatto. La compagnia sta negoziando la vendita di alcuni interessi in alti tipi di affari.