crescita Pil

Nel mese di ottobre è in parte risalito l’€-coin che è passato da -0,73 del mese di settembre a -0,31, rimanendo tuttavia in territorio ampiamente negativo. Il miglioramento ha riflesso principalmente il dato più positivo delle attese per il PIL nel terzo trimestre e in misura minore la tenuta dell’attività industriale. €-coin continua a risentire del persistente deterioramento della fiducia delle imprese. L’indicatore economico che è misurato da Bankitalia rappresenta uno specchio di quella che è la situazione economica della nazione.

Cos’è €-coin e come funzionata 

€-coin – sviluppato dalla Banca d’Italia – fornisce in tempo reale una stima sintetica
del quadro congiunturale corrente nell’area dell’euro, esprimendo tale indicazione in
termini di tasso di crescita trimestrale del PIL depurato dalle componenti più erratiche
(stagionalità, errori di misura e volatilità di breve periodo). È pubblicato mensilmente
dalla Banca d’Italia e dal CEPR. Le prossime date di pubblicazione di €-coin sono previste per venerdì 2 dicembre e giovedì 5 gennaio 2023, ma per queste date si è in attesa di una conferma. €-coin è costruito sfruttando mensilmente un vasto insieme di serie storiche macroeconomiche (quali, ad esempio, gli indici di produzione industriale, i sondaggi congiunturali, gli indicatori di domanda e gli indici di borsa) da cui viene estratta l’informazione rilevante per la stima della dinamica di fondo del PIL dell’area.

Un indicatore che precede di poco il Pil

€-coin precede di alcuni mesi l’uscita del dato ufficiale sulla crescita trimestrale del PIL
dell’area rilasciato dall’Eurostat e ne anticipa il segnale al netto delle componenti erratiche e di breve periodo. Nel mese di settembre 2022 il valore dell’€-coin è stato di -0,73, ad agosto 0,23 mentre il picco è stato raggiunto tra maggio e giugno quando è arrivato a 0,95 e 0,88. Nei prossimi mesi sono attesi anche i dati inerenti il Pil Italiano.

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