Non ci poteva essere un’inaugurazione migliore per l’HUb multimediale dell’Edilizia, Costruzioni&Real Estate di Economy Group, che quella che si è tenuta oggi a Palazzo Lombardia a Milano con un parterre di ospiti che arrivano dal mondo della politica, dell’imprenditoria e del real estate. A fare gli onori di casa il direttore Sergio Luciano, che ha aperto i lavori dell’evento “Immobiliare Innovativo per un’Italia che cresca”.
Troppe leggi non aiutano il settore
Fin dalle prime battute l’evento è entrato nel vivo con l’intervento del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze Federico Freni, che ha parlato dell’ipertrofia normativa del settore immobiliare italiano. “L’obiettivo – ha detto – deve essere dunque quello di avere anche in questo settore una normativa chiara e soprattutto stabile. Senza stabilità e senza certezza nessuno investirà nel nostro Paese. Chi investe ha bisogno di sapere che in un modo si comincia in quel modo si finisce”. Gli ha fatto eco la presidente di Assoimmobiliare Silvia Rovere che incentrato il proprio intervento sulla politica dei bonus: “La politica economica – ha detto -dovrebbe essere di medio periodo, andare oltre la norma ed essere associata al tema dei bonus. Sono il 60% gli edifici in italia in classi F e C. Non è solo un fatto di sostenibilità, ma anche di risparmio energetico. Io sento parlare di diversificazione e quasi mai sento un politico che dice di rimodernare lo stock immobiliare. Sul tema si è speso anche il presidente Anci Ciro Buonajuto ed è intervenuto l’assessore alla casa e Housing Sociale di Regione Lombardia Alan Christian Rizzi, che ha spiegato: “In Lombardia con il Superbonus abbiamo fatto la riqualificazione di tanti immobili di edilizia residenziale pubblica, – Alan Christian Rizzi, assessore all’housing sociale in Lombardia – se avessimo la proroga Milano potrebbe riqualificarne anche di più. Tra qualche giorno partirà una riqualificazione al Quartiere Tessera con ben 16 cantieri aperti. Nel 2019 è stata approvata una legge di rigenerazione urbana che dà una serie di premialità. Tantissime zone in periferia e di alcuni comuni che hanno bisogno di questi sostegni e queste leggi. Andare in questa direzione è opportuno e doveroso”. Un’indagine presentata in anteprima da Mario Abis sociologo e presidente di Makno ha fotografato i fabbisogni e attese degli italiani e dei giovani in relazione ai nuovi modi di abitare. L’indagine è pubblicata sul numero di edicola di Economy.
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Come sarà l’edilizia del futuro
Stefano Boeri, architetto e presidente della Fondazione La Triennale di Milano è stato il protagonista del Key note speech sulla maggior integrazione tra la cultura del progetto e il mondo del Real Estate.
La domanda e l’offerta nel comparto delle costruzioni
Si è entrati nel vivo della questione economica con l’evento dedicato alla domanda e all’offerta nella situazione economica con il Panel, moderato dal direttore di Economy Sergio Luciano, dedicato all’analisi domanda/offerta nel comparto delle costruzioni, che ha visto la partecipazione di Davide Albertini Petroni a.d. di Risanamento S.p.A, Giovanni Amato co-fondatore del Gruppo Renovars, Paolo Bottelli fondatore e a.d. di Kryalos SGR, Federica Brancaccio presidente di Ance e Giovanni Pelazzi presidente di Argenta SOA.
Quali saranno gli investimenti del futuro
Il panel successivo – moderato da Marina Marinetti vicedirettore di Economy magazine – che è stato focalizzato sugli operatori e sulle aziende che stanno investendo nel futuro del mattone ha visto la partecipazione di Christian Motola head of asset management P3 Italy, che ha spiegato: “La logistica è il asset di sviluppo su cui oggi si sta puntando alla luce di un settore sempre più 4.0 e ormai sono gli stessi territori a valorizzare l’immobiliare di tipo logistico”. Nello stesso tavolo Roberto Busso a.d. di Gabetti Property Solutions ha fornito uno spaccato di quello che è stato in questi anni il mondo del mattone “Il mattone è sempre lo stesso da anni – ha spiegato – quello che è cambiato è il modo di fruirlo la progettualità e tutto questo che ci ruota attorno. Oggi gli operatori devono fare come i bambini con le scatole di Lego con i mattocini prima seguono le istruzioni poi innovano e costruiscono qualcosa di nuovo”. Marina Concilio a.d. di AGIRE ha spiegato invece come “Negli anni si sono aggiunti sempre più servizi e nuovi modi di erogarli prima i clienti cercavano un outsorcer e adesso un partner” e infine Filippo Salis a.d. di Sfre ha acceso i riflettori sulla logistica dell’ultimo miglio: “Che è un’ottima occasione per riqualificare strutture ai margini dei centri abitati. Non solo la logistica diventa sinonimo di sostenibilità. Nel nostro Casei Gerola abbiamo ottenuto la certificazione Leed Platinum con 90 punti , che è il record in Europa”.
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Così cambia il real estate
I servizi che trasformano il real estate sono stati il tema principale del terzo panel – moderato da Francesco Condoluci, caporedattore Economymagazine.it – in cui si sono confrontati Stefano Bellintani professore associato del Politecnico di Milano DABC e Real Estate Center, che ha spiegato come: “Oggi si abbia una casa diversa rispetto al passato e si andrà verso dei prodotti all’inizio sempre più articolati”. Francesca Cassani amministratore di Titiro Digital ha presentato l’app lanciata dalla sua azienda, mentre Andrea Giacotto senior corporate advisor di Cerved, ha spiegato come:”Gli immobili dovranno essere sempre più sostenibili dal punto di vista della gestione del consumo”.Al panel hanno partecipato anche Ivan Moroni ceo di Tokbo parte del gruppo Arvati e Francesca Zirnstein direttore generale Scenari Immobiliari.Hanno concluso l’evento le interviste di Francesco Condoluci a Davide Grossi, head of Real Estate di Mamacrowd e a Fabrizio Zichichi, project director Lendlease.
















