caro benzina

Per combattere il caro benzina il presidente del consiglio Giorgia Meloni ha messo in campo gli accordi con la guardia di finanza per controllare eventuali truffe nei distributori. I gestori delle pompe di benzina non l’hanno presa benissimo e hanno annunciato due giorni di sciopero il 25 e 26 gennaio prossimi, con presidio davanti a Montecitorio.  Vi parteciperanno  le organizzazioni dei gestori di Faib, Fegica e Figisc.

”Il Governo aumenta il prezzo dei carburanti e scarica la responsabilità sui Gestori che diventano i destinatari di insulti ed improperi degli automobilisti esasperati. Avviata contro la categoria una campagna mediatica vergognosa – scrivono le organizzazioni dei gestori- Dichiarato lo stato di agitazione su tutta la rete e lo sciopero contro il comportamento del Governo. Si preannuncia presidio sotto Montecitorio  Beatificati i trafficanti di illegalità che operano in evasione fiscale e contributiva e che sottraggono all’Erario oltre 13 miliardi di euro/anno. Per porre fine a questa ‘ondata di fango’ contro una categoria di onesti lavoratori e cercare di ristabilire la verità, le associazioni dei gestori, unitariamente, hanno assunto la decisione di proclamare lo stato di agitazione della categoria, su tutta la rete; di avviare una campagna di controinformazione sugli impianti e proclamare, per le giornate del 25 e 26 gennaio 2023, una prima azione di sciopero, con presidio sotto Montecitorio”.

LEGGI ANCHE: I prezzi della benzina crescono e cala il gradimento del governo

Caro benzina: come stanno andando i prezzi

Questa mattina le medie nazionale dei prezzi praticati alla pompa risultano un lievissimo ribasso, come emerge dalle medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del Ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 15mila impianti: benzina self service a 1,820 euro/litro (invariato, compagnie 1,822, pompe bianche 1,816), diesel a 1,874 euro/litro (-2 millesimi, compagnie 1,876, pompe bianche 1,871). Benzina servito a 1,961 euro/litro (invariato, compagnie 2,004, pompe bianche 1,875), diesel a 2,015 euro/litro (-1, compagnie 2,058, pompe bianche 1,929). Gpl servito a 0,788 euro/litro (-1, compagnie 0,799, pompe bianche 0,775), metano servito a 2,290 euro/kg (-7, compagnie 2,318, pompe bianche 2,268), Gnl 2,581 euro/kg (+28, compagnie 2,650 euro/kg, pompe bianche 2,528 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,905 euro/litro (servito 2,162), gasolio self service 1,95 6euro/litro (servito 2,212), Gpl 0,898 euro/litro, metano 2,488 euro/kg, Gnl 2,629 euro/kg.