scadenza imu

Imu, terza rata in vista per 211 Comuni, tra cui alcuni di grosse dimensioni come Arezzo. Un emendamento alla legge di bilancio dei tre relatori di maggioranza di Fratelli d’Italia, FI e la Lega prevede che i Comuni avranno tempo per fissare le aliquote fino al 15 gennaio 2024. Chi ha versato la seconda rata, in scadenza il 18 dicembre di quest’anno, o si appresta a farlo, potrebbe essere costretto a pagare una terza rata se dall’applicazione delle nuove aliquote deriverà una differenza positiva. Terza rata che andrà versata entro il 29 febbraio, senza sanzioni e interessi. In teoria potrebbe trattarsi di un rimborso, ma viste le condizioni delle finanze comunali non ci crede nessuno.

Imu, terza rata possibile in 211 Comuni: la protesta dei consumatori

Protestano le associazioni dei consumatori. “È vergognoso che si voglia dare più tempo ai Comuni ritardatari per fissare le aliquote Imu, calpestando così facendo i diritti dei contribuenti” denuncia l’Unc, secondo cui non sarebbero garantiti i 60 giorni che devono intercorrere tra la comunicazione e il saldo, secondo quanto previsto dallo Statuto del contribuente. La misura ha l’obiettivo di andare incontro a quei Comuni che hanno pubblicato la delibera in ritardo, oltre il termine previsto, fissato al 28 ottobre. Così facendo, i sindaci di queste località rischiano di riscuotere cifre più basse rispetto al dovuto, a causa delle aliquote non aggiornate. Secondo quanto riferiscono fonti di governo a Repubblica sono interessati dalla misura saranno in tutto 211 Comuni. Nella lista figurano piccoli centri, ma anche località più grandi, come Arezzo, e rinomate: è il caso, ad esempio, di Portofino.