Real Estate

Come ogni anno, le tendenze del lusso nel real estate vengono raccolte dal Report pubblicato da Coldwell Banker Global Luxury, in collaborazione con l’Institute for Luxury Home Marketing e Wealth-X e grazie al supporto dei Luxury Property Specialist di tutto il mondo. Il 2021 si conferma un anno da record: la ricchezza globale è aumentata di due cifre negli ultimi 12 mesi. I dati di Wealth-X mostrano che la popolazione facoltosa del mondo, quella con un patrimonio netto di oltre 5 milioni di dollari – i cosiddetti ultra ricchi – è cresciuta del 19,8%, arrivando a un totale di 3.612.730 persone in tutto il mondo. La ricchezza combinata di questa fascia di popolazione è aumentata del 20,4%, superando i 75 trilioni di dollari. I tassi di crescita negli Stati Uniti nel 2021 confermano questa tendenza, con un aumento del 24,8% della ricchezza totale. Il 70% di questi possiedono due o più proprietà immobiliari.

Se il 2020 è stato l’anno della resilienza, il 2021 si può definire come quello della Grande Riconciliazione: la massiccia creazione di ricchezza, combinata con una trasformazione dei modelli di vita che dovrebbe durare per le generazioni a venire, ha portato a una domanda insaziabile di case più grandi, cataloghi esauriti e prezzi alle stelle. Nel 2021, le vendite di case unifamiliari di lusso sono aumentate del 14,5% mentre i prezzi sono cresciuti del 20,3% rispetto al 2020. Le vendite di case di lusso hanno registrato un aumento anche più significativo, del 29,6% su base annua, e un incremento dei prezzi del 16,6%. Fatte queste premesse, sono sei le tendenze emergenti che, secondo il Coldwell Banker Global Report, potrebbero influenzare il mercato e le preferenze di acquisto dei benestanti da qui alla fine del 2022.

Un rinnovato equilibrio tra domanda e offerta

Una delle caratteristiche del 2021 è stata proprio la scarsa offerta di case di lusso, non equamente bilanciata dall’alta domanda. Nel 2022 questo gap potrebbe tornare a colmarsi, non solo perché le nuove costruzioni sono ripartite e si presume saranno pronte per la fine del 2022, ma anche perché la consapevolezza che si siano già superate le soglie di prezzo massimo possono spingere i venditori ad abbassare un minimo le proprie aspettative, stimolando una rinnovata dinamicità del mercato.

Il ritorno degli acquirenti internazionali

A differenza del 2021, che ha visto acquirenti provenienti principalmente dal mercato interno, nel 2022, grazie alla crescita degli investimenti in Borsa e in criptovalute, gli agenti si aspettano un afflusso da parte di nuovi milionari provenienti da tutto il mondo, in cerca di investimenti sicuri il cui valore continuerà a crescere nel tempo.

Secondo i dati raccolti da Report, nel 2021 il 39% degli acquirenti internazionali ha comprato in contanti, il 42% ha acquistato una proprietà per trascorrerci le vacanze o da mettere a reddito, il 65% ha acquistato una casa indipendente unifamiliare, il 49% ha acquistato in un’area suburbana, e il 65% degli acquirenti totali ha acquistato tramite un contatto personale o lavorativo.

Soglie di prezzo in crescita

Ci si chiede se la crescita dei prezzi rallenterà le compravendite. Sono molti i Luxury Property Specialist che considerano questo segmento del mercato ‘anelastico’, ovvero non rispondente alle consuete regole di domanda e offerta. Se è vero da una parte l’aumento dei prezzi normalmente produce un impatto, facendo calare la domanda, tale regola non si applica a questa particolare fascia di mercato: al contrario, l’incremento popolazione dei cosiddetti ultra ricchi che ricerca immobili di pregio farà sì che i prezzi non ne risentano.

Una nuova mappa del lusso

Fra i beneficiari di questo cambio di paradigma ci sono gli stati che fanno parte della cosiddetta ‘cintura del sole’: Arizona, Florida, Nevada, Nord e Sud Carolina, Oklahoma, Tennessee e Texas. Di questi, Forida, Texas, Tennessee e Nevada non hanno nessuna imposta sul reddito. Molte aziende hanno spostato i propri quartier generali nell’area di Tampa Bay, e lo stesso hanno fatto numerosi compratori facoltosi. La Florida quindi non è l’unico stato ad aver beneficiato da questa situazione: il Texas è diventato la destinazione più importante per un alto numero di aziende californiane, come dimostrato da un recente Report dell’Università di Stanford, seguito da Arizona, Nevada e Colorado, molto convenienti anche a livello logistico. I consumatori facoltosi non sono più concentrati in città come Los Angeles e New York.  Sono ovunque, in posti come Colorado, Idaho, Georgia e Tennessee. Le opportunità di lavoro da casa, il desiderio di spazio extra, le considerazioni sui cambiamenti climatici e l’accessibilità ai luoghi dei loro sogni significano che il lusso potrebbe continuare ad espandersi in tutto il Paese mentre i consumatori cercano la casa che meglio si adatta ai loro bisogni e desideri.

Aumentano le nuove costruzioni di lusso

Un altro effetto provocato dalla migrazione da Stati come New York, New Jersey e illinois verso quelli del sud del Paese, che presentano, fra i vari, anche notevoli vantaggi fiscali, è stato quello di innescare un nuovo boom di costruzioni. L’avvio di una fase di urbanizzazione porta con sé anche un nuovo rinascimento per le città interessate, spingendo allo stesso tempo la crescita di facilities a cui questa fascia di popolazione aspira: campi da golf, palestre di lusso, e in generale per tutta una serie di servizi high-end che tali compratori richiedono.

Sostenibilità

Più di tutto, i nuovi acquirenti del lusso si aspettano che il 2022 sia l’anno del passaggio ad abitazioni il più possibile sostenibili e dell’impegno dei governi verso l’impatto zero. In generale, i compratori desiderano abitazioni sempre più dotate di sistemi smart, di elettrodomestici e di apparecchiature efficienti dal punto di vista dei consumi e di pannelli solari, oltre che costruite con materiali a basso impatto ambientale. Non solo: l’attenzione è puntata anche sulle politiche di integrazione del territorio, con riguardo a temi come inclusività, equità e rispetto della diversità.

Il Report include inoltre un’analisi della concentrazione residenziale della popolazione ricca del pianeta al di fuori degli Stati Uniti. È infatti di fondamentale importante che i professionisti del settore immobiliare di lusso comprendano il rapporto di questi individui con la posizione e quali siano le ragioni che determinano l’acquisto di una proprietà, sia che questa riguardi una casa primaria o secondaria, nei luoghi dove l’hanno scelta. I dati forniti da Wealth-X fanno luce su 21 grandi città al di fuori degli Stati Uniti con la più alta popolazione di individui facoltosi (quelli con un patrimonio netto di oltre 5 milioni di dollari). Le prime 10 posizioni sono occupate da Londra, Parigi, Singapore, Ginevra, Pechino, Monaco, Toronto, Mosca, Sidney e Dubai.

Infine, l’Indice di opportunità, introdotto nel Report di quest’anno, mette in evidenza i 120 principali mercati immobiliari di lusso degli Stati Uniti in base alla loro “opportunità” o al loro potenziale di acquisto. Queste aree, che si distinguono per un alto potenziale in termini di spazi in cui far sorgere e vendere case nel 2022, includono gemme nascoste e periferie sconosciute proprio accanto a noti punti caldi.