Il pos unico per i buoni pasto? È l'uovo di Colombo ed esiste già dal 2014

Il Dl Semplificazione introduce l’obbligo di un pos unico, compatibile con tutti i buoni pasto, in modo da agevolare i lavoratori e gli esercenti. Ci sarebbe da dire evviva, non fosse che c’è chi questa soluzione l’ha già resa disponibile. E non ieri, ma sei anni fa. Si tratta del Gruppo Pellegrini, la cui vicepresidente, Valentina Pellegrini, ha voluto condividere questo suo pensiero.

Abbiamo appreso della conversione in Legge -120/2020 – del Decreto Legislativo 76/2020 (DL Semplificazione), che prevede al suo interno anche la messa a disposizione per gli esercenti di un POS unico per l’accettazione dei buoni pasto emessi da tutte le aziende del settore welfare. Ci fa piacere ricordare, al proposito, che nel 2014 la Pellegrini ha lanciato il primo sistema di Buono Pasto Elettronico spendibile sulla rete dei POS bancari, già presenti presso gli esercizi che accettano i buoni pasto. La soluzione, di fatto, è l’unica che soddisfa già oggi la norma citata e utilizza lo standard bancario 8583 grazie al quale, senza necessità di installare alcun software aggiuntivo, il POS viene abilitato da remoto al riconoscimento del Buono Pasto Elettronico Pellegrini, che opera come una normale carta di credito.

L’attivazione avviene, dunque, senza alcun intervento fisico e senza alcun costo d’installazione di un nuovo hardware, configurandosi così come una soluzione ottimale anche dal punto di vista della sostenibilità economica e ambientale. L’obiettivo è stato raggiunto conseguentemente agli accordi stipulati con i principali gestori dei terminali bancari: Banca Sella, C-Global, CartaSI (oggi Nexi), CSE, Mercury, Numera, Payments, Phoenix e Sinergia per il mondo delle Banche di Credito Cooperativo, UBIS del Gruppo Unicredit. Ci fa piacere altresì evidenziare che la soluzione Pellegrini è aperta: si tratta di una carta certificata EMV e può essere facilmente adottata da tutti gli emettitori di buoni pasto, semplicemente replicando gli accordi da noi già stipulati con i gestori dei terminali bancari.

Il progetto risolve all’origine sia le necessità evidenziate dai pubblici esercizi circa i costi e lo spazio legati alla dotazione di un POS per ogni singola azienda emettitrice sia quelle delle aziende clienti e degli utilizzatori di buoni pasto, in quanto garantisce la più ampia spendibilità. Desideriamo, infine, evidenziare che, nella costante ricerca di proporre a clienti ed esercenti soluzioni all’avanguardia nella digitalizzazione abbiamo sviluppato un’ APP che consente di accedere ai servizi dal proprio telefonino, tablet, computer etc, rendendo superflua la carta fisica.