Quando un imprenditore immobiliare immagina il futuro della propria agenzia, di solito si trova davanti a un bivio: restare una realtà forte ma locale, oppure tentare il salto di scala rischiando di perdere identità. È esattamente a questa scelta che hanno risposto Alessandro Alberta e il team fondatore di Homepanda quando, nel 2018, hanno creato una tech company che unisce una piattaforma digitale proprietaria a una rete di professionisti sul territorio, con l’obiettivo di accorciare i tempi di vendita, massimizzare i prezzi di realizzo e offrire una customer experience più evoluta grazie alla centralizzazione e standardizzazione dei processi.
Dentro questo disegno strategico si inserisce l’acquisizione del 100% di Relab Italia, realtà fondata e guidata da un gruppo di professionisti con lunga esperienza nelle costruzioni e nel real estate e diventata in pochi anni un punto di riferimento innovativo e dinamico sulla piazza di Roma. Dopo l’ingresso in maggioranza a gennaio 2025, la decisione di Homepanda e del suo Ceo & Founder Alessandro Alberta di passare al controllo totale nel 2026 completa un percorso di integrazione pensato per far nascere un polo immobiliare ibrido: una combinazione tra piattaforma tecnologica centrale e presidio fisico locale che vuole distinguersi rispetto ai modelli tradizionali di franchising. Relab porta in dote un network di “laboratori immobiliari”, un forte radicamento territoriale e un know-how tecnico verticale nel settore delle costruzioni e del real estate.
Il cuore del modello è nella capacità di industrializzare ciò che, in molte agenzie, è ancora affidato alla singola persona: la piattaforma tecnologica Homepanda gestisce in modo strutturato acquisizione clienti, funnel commerciale, allocazione delle opportunità e supporto operativo agli agenti, liberando tempo e risorse. I professionisti non sono più costretti a rincorrere database disordinati o attività manuali ripetitive: lavorano su opportunità già qualificate, seguendo processi replicabili che permettono di dedicare più energie alla consulenza e alla relazione, cioè alle attività a maggior valore aggiunto.
Con l’ingresso completo di Relab, il Gruppo integra oggi circa 250 professionisti in un modello ibrido che mette a fattor comune la scala nazionale e la potenza tecnologica di Homepanda con l’eccellenza territoriale romana di Relab Italia, guidata operativamente dalla Direttore Generale Maria Laura Tresoldi. A differenza del franchising classico, non vengono imposti format rigidi né standard commerciali uniformi: le realtà aggregate mantengono autonomia operativa e identità locale, ma beneficiano di una piattaforma industriale condivisa che garantisce velocità di esecuzione, precisione operativa e maggior capacità di investimento.
I numeri dicono che questa impostazione sta producendo risultati: il valore della produzione ha raggiunto 7,2 milioni di euro, con una crescita del 120% rispetto al 2024, e il management conferma per il 2026 l’obiettivo di consolidare il posizionamento come punto di riferimento nel mercato delle agenzie immobiliari ibride. Dal lato Relab, la logica è la stessa, vista dal territorio. «Entrare pienamente in Homepanda significa accedere a una piattaforma che amplifica il nostro modello. La tecnologia non sostituisce il lavoro sul territorio, ma lo potenzia: ci permette di crescere come organizzazione, offrendo a clienti e agenti un’esperienza immobiliare più evoluta, efficiente e sostenibile nel tempo», sottolinea Maria Laura Tresoldi, Direttore Generale di Relab Italia. La lezione è chiara: la scelta non è più tra restare piccoli ma autentici o crescere snaturandosi, bensì tra subire o governare il passaggio dalla singola agenzia alla piattaforma industriale, facendo in modo che la tecnologia diventi l’alleato che fa scalare le competenze invece di sostituirle.
















