Il pioniere del green

Quando decise, nel 1999, che la sua missione aziendale dovesse riguardare il sostegno alle piccole e medie imprese nei campi del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale c’erano deboli segnali che il mondo si preparasse ad andare in quella direzione. Ma non tanto deboli che Giovanni Lombardi, allora giovanissimo ingegnere napoletano, non riuscisse a captarli.

Fonda così, all’ombra del Vesuvio, una società che oggi serve tremila compagnie in tutti i settori industriali, occupa trecento professionisti e fattura 25 milioni. Tutti numeri destinati a muoversi costantemente verso l’alto considerato che la Tecno, così si chiama la creatura di Lombardi, non si è mai fermata nella crescita. E adesso che il green è diventato il colore dominante allunga il passo.

L’intuizione alla base del successo appartiene alla famiglia delle soluzioni che semplificano la vita e consentano di migliorare gestione e prestazioni. Ogni cliente – ce ne sono anche di grandi, ma rappresentano eccezioni – riceve tutte le informazioni necessarie a garantirgli il corretto utilizzo degli impianti su un cruscotto realizzato a misura delle sue esigenze e di facile lettura.

Il display è condiviso con uno specialista della Tecno, sempre lo stesso, che fa scattare in tempo reale l’allarme per eventuali anomalie che dovessero presentarsi in modo da consentire il ripristino tempestivo del regolare funzionamento delle macchine. Il che consente di mantenere alto il livello dell’efficienza e delle prestazioni con evidenti vantaggi economici e di sistema.

Lombardi pensa e agisce in grande. Investe in ricerca e innovazione il 6 per cento del suo fatturato e ha voluto iscrivere la Tecno al programma Elite di Borsa italiana e Confindustria. Ha aperto sedi a Milano, Bologna, Berlino e Parigi e adesso progetta di sbarcare in nuove città d’Europa perché il suo business fornisce un piccolo contributo al raggiungimento degli obiettivi del Next Generation Eu.