Goldman Sachs Am rafforza i requisiti di diversità etnica e di genere nei Cda delle quotate

Il 2021 si è dimostrato un anno eccezionalmente facile per essere un investitore – almeno con il senno di poi. Ora, guardando al 2022, Wall Street è divisa. Troppe incognite. Ma Goldman Sachs ha scelto alcuni titoli che pensa comunque possano dare i migliori rendimenti put tenendo conto del nuovo rischio di contesto. Certo, nell’anno che sta per chiudersi è bastato investire su un fondo che replicasse l’indice S&P500 per fare faville, addirittura battendo il Bitcoin! Il 2021 ha avuto rendimenti tali da collocarsi nel primo 20% dei migliori anni degli ultimi 35…

Pagamenti digitali, videogiochi e telefonia mobile: il gioco vale la candela

Ora, gli strateghi delle banche di Wall Street, che osservano i mercati con una visione a volo d’uccello, sono insolitamente divisi su ciò che il prossimo anno porterà alle azioni statunitensi. Il più ottimista dei 19 strateghi intervistati da Bloomberg pensa che l’S&P 500 guadagnerà il 15% nei prossimi 12 mesi, mentre il più pessimista pensa che ci aspetta un calo del 5%. Anche gli analisti, che guardano dal basso verso l’alto i singoli titoli, non sono d’accordo – soprattutto quando si tratta di società non redditizie che hanno fatto così insolitamente bene da quando la pandemia ha colpito.Goldman Sachs però ha esaminato il mercato statunitense per trovare le aziende che ottengono un punteggio elevato su due criteri: le azioni che gli analisti pensano che saliranno molto nel 2022 e quelle che mostrano una volatilità ragionevole, come implicito in quanto gli investitori sono disposti a pagare per le opzioni. Il risultante paniere contiene “azioni con i più alti rendimenti potenziali corretti per il rischio”, secondo Goldman. Ebbene: i titoli americani in cima alla lista sono il gestore di pagamenti elettronici Global Payments (ticke a Wall Street: GPN), il produttore di videogiochi Activision Blizzard (ticker: ATVI) e l’operatore telefonico T-Mobile US (ticker: TMUS).A lungo termine, le scelte azionarie di Goldman compiute in base a questo processo abbastanza semplice hanno battuto lo S&P 500: 100 dollari investiti nel paniere della banca, costruito con metodo “High Sharpe Ratio”, alla fine del 2004 varrebbero ora 447 dollari, rispetto ai 381 dollari della stessa somma investita nello S&P 500.

Nel complesso, l’analisi di Goldman evidenzia due cose. In primo luogo, vale sempre la pena considerare la volatilità dei vostri investimenti così come il potenziale di guadagno. E in secondo luogo, si può produrre una lista convincente di azioni da comprare con solo un paio di semplici criteri – in questo caso, lo sconto del titolo sulle stime degli analisti e la sua recente volatilità implicita.