Milan cambio proprietà RedBird Capital

Il Milan è sempre più vicino alla vittoria dello scudetto, ma ci sono anche altre questioni che interessano i tifosi rossoneri in queste ore. Stando a quanto rivelato dal Sole 24Ore, infatti, ci sarebbe all’orizzonte un cambio di proprietà, con la società che potrebbe passare da Elliot a RedBird Capital, fondo americano fondato nel 2014 da Gerry Cardinale in passato partner di Goldman Sachs. Vediamo più nel dettaglio quanto fin qui è emerso dalle trattative e quanta disponibilità economica ha questo fondo.

Milan verso il cambio proprietà, in pole RedBird Capital

Da diversi giorni si è parlato di una sfida per acquistare il Milan tra RedBird Capital e Investcorp, fondo del Bahrein che ad aprile ha firmato un patto di esclusiva per rilevare la quasi totalità delle quote societarie che, dal 2018, sono in mano al fondo Elliott. Investcorp avrebbe offerto 1,2 miliardi di dollari, divisa in 800 milioni di equity e 400 milioni di finanziamento. Proprio questa ripartizione non avrebbe convitto Elliott, visto anche il consistente debito che potrebbe gravare in futuro sulle casse rossonere.

RedBird Capital, invece, avrebbe lanciato un’offerta da 1,3 miliardi di dollari che potrebbe salire, nel tempo, ad 1,8 miliardi di dollari. Secondo il Sole24Ore, l’offerta del fondo statunitense prevedrebbe equity per l’acquisizione del Milan di 600 milioni, più bassa rispetto ad Investcorp, ma lasciando la possibilità ad Elliott di rimanere con una quota minoritaria in società.

Ma cos’è RedBird Capital e quanti soldi ha? Stando a quanto riportato sul sito ufficiale, il fondo gestirebbe in questa faseassets per un totale di 6 miliardi di dollari. Già in passato, Gerry Cardinale era stato indicato come il possibile nuovo proprietario del Liverpool. L’occasione si era creata dopo che nell’aprile 2021 RedBird è entrato con una quota del 10% nel capitale del Fenway Sports Group (FSG), piattaforma che controlla proprio i Reds.