In un mercato immobiliare sempre più competitivo e in costante evoluzione, il modello del franchising sembra offrire la flessibilità e la capillarità che molti acquirenti e venditori cercano. Professionecasa – parte della holding One Vision, azionista di maggioranza, che include anche Centurion (real estate corporate) e Downtown (luxury real estate), oltre alle partecipazioni di Credipass e Gabetti Property Solutions – ha fatto della digitalizzazione e della propria rete, che sta espandendo ulteriormente, la chiave per consolidarsi come marchio riconoscibile e diffuso sul territorio nazionale. Abbiamo incontrato l’Ad Gianluca Marchegiani.
Cosa vi differenzia dalla concorrenza?
Il nostro valore aggiunto nasce da tre pilastri: l’attenzione reale ai bisogni delle persone, la formazione continua che rende i nostri consulenti sempre aggiornati, e una passione autentica per questo mestiere. La differenza sta proprio nella coerenza con cui, negli anni, abbiamo messo al centro questi principi: non mode passeggere, ma scelte solide che guidano ogni giorno il nostro lavoro.
Quali le leve su cui investite di più?
La leva principale sono le persone. In Professionecasa la crescita parte dai nostri consulenti e dai nostri affiliati: per questo organizziamo eventi come il Talent Garden, che premia i migliori talenti e offre formazione con speaker di livello internazionale. A questo si aggiungono tre ambiti fondamentali: la formazione, la digitalizzazione e la comunicazione nazionale. Strumenti diversi, ma con un unico obiettivo: mettere i nostri collaboratori nelle condizioni di crescere.
Come si è evoluto il brand nel tempo?
Siamo passati da un modello di semplice intermediazione immobiliare a quello di consulenti immobiliari full service. Oggi chi entra in una nostra agenzia trova non solo supporto nella vendita o nell’affitto, ma anche servizi legati a mutui, assicurazioni, utilities e riqualificazione degli immobili. Questo approccio ha rafforzato il nostro posizionamento come brand innovativo e vicino alle esigenze reali del cliente, supportato da una suite completa di strumenti digitali e da partnership con i migliori player del settore.
I vantaggi per chi entra nella vostra famiglia?
Entrare in Professionecasa significa avere accesso a una vera e propria galassia di servizi. Dalla finanza al mondo assicurativo, dalle utilities alle locazioni, fino a strumenti digitali di ultima generazione: portali immobiliari, market report, sistemi di verifica, tool per render e riqualificazioni, IA nativa con SIMON, social network interno, e molto altro. A questo si aggiunge una formazione strutturata (oltre 150 aule l’anno, corsi on-demand e attività di team building), consulenza manageriale costante e un supporto dedicato di marketing e comunicazione. Chi entra nella nostra rete non è mai solo: trova un ecosistema pensato per crescere.
La digitalizzazione è un capitolo importante.
Siamo stati i primi in Italia a proporre un metodo di lavoro full digital che trasforma attività tradizionali in processi online, rendendo il lavoro più veloce, sostenibile e attraente anche per i clienti. Questo ha significato dire addio a pratiche obsolete come il porta a porta e adottare strumenti che permettono di lavorare in maniera paperless, con un impatto positivo anche a livello etico e ambientale. Affianchiamo al digitale attività offline efficaci, creando un modello integrato che mette al centro efficienza e valore per il cliente.
Il ruolo dell’intelligenza artificiale?
Abbiamo sviluppato SIMON, il nostro assistente virtuale basato sull’IA, addestrato con il nostro tone of voice e le nostre procedure, diventando un alleato concreto per i consulenti. Esso accelera i processi, migliora le interazioni con i clienti e innalza la qualità del servizio, senza sostituire le persone ma affiancandole. Chi lo utilizza correttamente ha già registrato miglioramenti tangibili in tutti i principali Kpi.
Com’è cambiato il mercato negli ultimi anni?
Il mercato si è evoluto con il cliente. Oggi chi cerca casa ha accesso a molte più informazioni, è più consapevole e attento al proprio tempo. Questo ci spinge a studiare costantemente i trend e ad anticiparli, trasformando i cambiamenti in opportunità. Il cliente decide come, quando e con chi interagire: per questo serve un approccio flessibile, basato su ascolto, dati e coraggio di innovare. È un’evoluzione che continuerà, e noi intendiamo guidarla.
Prossimi obiettivi?
Vogliamo raggiungere le 400 agenzie entro il 2030, mantenendo sempre la qualità come punto fermo. Parallelamente continueremo a investire in innovazione digitale e intelligenza artificiale, con lo sviluppo di assistenti virtuali capaci di gestire lead e processi in autonomia. Tutto questo senza mai perdere il nostro tratto distintivo: la centralità delle persone. I nostri clienti e i nostri collaboratori restano i veri giudici del nostro lavoro, e la bussola che orienta ogni scelta futura.





