L’Eurotower conferma il suo impegno contro la frammentazione per evitare tensioni sui titoli di stato dei paesi più esposti. Questo significa massima flessibilità – e quindi sostegno ai paesi come l’Italia – nel reinvestimento dei titoli in scadenza ma soprattutto avvio della preparazione di un nuovo ‘strumento anti-frammentazione’.

“La pandemia ha lasciato vulnerabilità!

E’ la decisione adottata dal Consiglio direttivo della Bce che oggi, come annunciato stamattina, ha tenuto una riunione d’emergenza «per uno scambio di opinioni sull’attuale situazione del mercato» alla luce del balzo degli spread seguito all’annuncio del rialzo dei tassi a luglio. «Da quando il graduale processo di normalizzazione delle politiche è stato avviato nel dicembre 2021 – si sottolinea nella nota conclusiva – il Consiglio direttivo si è impegnato ad agire contro i rischi di recrudescenza della frammentazione». Anche perché «la pandemia ha lasciato vulnerabilità durature nell’economia dell’area dell’euro che stanno effettivamente contribuendo alla trasmissione non uniforme della normalizzazione della nostra politica monetaria tra le giurisdizioni»

“Flessibilità e nuovo strumento anti-frammentazione”

Sulla base di questa valutazione, il Consiglio direttivo ha quindi deciso di applicare flessibilità nel reinvestimento dei rimborsi in scadenza nel portafoglio PEPP, al fine di preservare il funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria, condizione preliminare affinché la BCE sia in grado di realizzare i suoi mandato di stabilità dei prezzi. Inoltre, il Consiglio direttivo ha deciso di conferire mandato ai pertinenti Comitati dell’Eurosistema insieme ai servizi della BCE per accelerare il completamento della progettazione di un nuovo strumento anti-frammentazione all’esame del Consiglio direttivo.