clima

Il cambiamento climatico ha conseguenze dirette sull’economia nazionale e mondiale. Alcuni collegamenti sono facili da intuire (mancanza di componenti o materiali, disponibilità di acqua limitata, aumento del costo dell’energia ecc.), mentre altri sono inaspettati per la persona comune. Vediamo allora qual è l’impatto del cambiamento climatico sull’economia e perché gli economisti parlano di questo cambiamento come di un fallimento del mercato.

Qual è il collegamento tra i cambiamenti climatici e l’economia?

Alcuni economisti definiscono il cambiamento climatico come un fallimento del mercato perché il mercato ha sottovalutato i danni che l’economia ha causato al Pianeta. Un esempio è l’emissione dei gas serra. Infatti, i danni causati dalle emissioni non sono pagati dalle aziende che operano sul mercato e che causano il fenomeno, ma dai Paesi in via di sviluppo e dalle generazioni che verranno.

Le conseguenze sono quindi “fuori” dal ciclo economico vero e proprio, ma i costi ci sono. La produzione eccessiva di gas serra è un fallimento, anche in termini economici. Se lo Stato deve pensare ad aiutare le famiglie e le imprese che sostengono costi per l’energia più alti, le attività sul mercato perdono incentivi e non ottengono un’infrastruttura efficiente dal punto di vista energetico. Purtroppo, i costi di queste innovazioni sono troppi per poter essere sostenuti in azienda.

Poi ci sono le spese vive. Non solo l’energia, ma anche le multe, i sistemi di controllo, il “premio” del consumatore solo a prodotti sostenibili… Tutto questo genera una serie di problemi a cui il mercato si trova impreparato. Infine, c’è un altro problema: le catastrofi climatiche. Uragani, terremoti, e maremoti sono più frequenti anche in zone del mondo dove non si verificavano. Il “merito” è sempre dei cambiamenti climatici.

Cause e conseguenze dei cambiamenti climatici

Le cause dei cambiamenti climatici non sono da imputare solo al mercato. Le cattive abitudini e una scarsa attenzione al clima riguardano anche la società in toto. È anche vero che le aziende in passato hanno tenuto poco conto del mercato, anche per via delle teorie economiche che circolavano. Basti pensare alle economie industriali, dove la produzione si basa nell’utilizzare in modo spregiudicato le risorse naturali per produrre beni su larga scala. Con il tempo, però, la Natura ha presentato il conto.

Infatti, oltre alle emissioni di gas serra, a scatenare il cambiamento climatico ci sono:

  • metodi di produzione inquinanti;
  • rifiuti che non vengono smaltiti e che anche la Natura ha difficoltà a distruggere;
  • tecnologia datata, che aumenta gli scarti nell’aria e ha bisogno di più materiali per funzionare;
  • scarsa attenzione per il territorio circostante e per l’acqua.

Le conseguenze dei cambiamenti climatici in economia sono ancora più evidenti se si pensa alle normative diverse da zona a zona e da Paese a Paese. Infatti, per ottenere un ambiente favorevole per il mercato, è importante una procedura snella e regolamenti comuni.

Anche gli Stati, però, sono impreparati per affrontare il cambiamento climatico, quindi ne nascono tantissimi regolamenti diversi da tenere in considerazione. Le aziende possono reagire a queste conseguenze investendo nel sostenibile e promuovendo ciò che fanno per ridurre il proprio impatto ambientale con campagne pubblicitarie adeguate.

L’impatto del cambiamento climatico sull’economia

L’impatto del cambiamento climatico sull’economia non si può valutare direttamente, ma si può valutare per via indiretta. Ecco quali sono i riferimenti da tenere in considerazione:

  • In agricoltura e in allevamento: quante perdite ci sono, qual è la produzione, quanto è calata rispetto agli anni precedenti.
  • Con il meteo: quali sono state le temperature e l’inquinamento dell’aria quando si sono verificate le perdite. Anche le catastrofi naturali (trombe d’aria soprattutto), rientrano in questo calcolo.
  • Con i dati relativi alle emissioni.
  • Con l’applicazione delle innovazioni: meno innovazioni ci sono e maggiore impatto hanno i cambiamenti climatici sull’economia e non solo.