Il brand, la lobby e quell’idea di giustizia

Il contesto dei servizi legali in Italia  e, in particolare in alcune regioni, è assai competitivo. La Campania è la regione con il maggior numero di avvocati iscritti all’albo ed è proprio in Campania che nasce Concilia Lex dalla volontà di differenziare il business di uno studio legale.

Concilia Lex ha seguito una strategia di marketing e comunicazione ben precisa individuando un brand forte e dedicando risorse alla segreteria nazionale che coordina il lavoro delle altre sedi (oggi 50 sull’intero territorio nazionale) selezionando i mediatori, fornendo materiale e formazione oltre che attività di marketing e comunicazione. Con un uso sapiente dei social media e attraverso l’organizzazione di eventi Concilia Lex ha saputo svolgere un ruolo positivo di lobby. Nel corso del 2018 Concilia Lex  si è fatta parte attiva della discussione a livello nazionale sul futuro della mediazione civile e commerciale. Quelle che potevano essere pure e semplici azioni di formazione, marketing e networking sono divenute – per scelte strategiche e di posizionamento ben guidate– un’attività di public advocacy. Nel corso del 2018 infatti è stato lanciato il primo roadshow nazionale sulla mediazione civile e commerciale che vedrà altre tappe nel secondo trimestre 2019; nell’ottobre dello scorso anno Concilia Lex è stato l’ideatore e il motore della III Giornata Nazionale della Mediazione che si è svolta a Roma alla presenza di magistrati in prima linea sul tema, docenti universitari, avvocati e rappresentanti della politica. I risultati non si sono fatti attendere: dall’attenzione dei media on line e off line all’iniziativa fino all’impegno della politica ad occuparsi dei temi cari ai mediatori. Infatti già a novembre Concilia Lex raccoglieva i risultati del convegno romano con un appuntamento a Napoli che ha messo magistratura e politica a confronto attraverso un dibattito aperto sul futuro dell’istituto.

L’impegno di Concilia Lex si rinnoverà infatti con la quarta giornata nazionale, nell’autunno 2019. Dopo le tappe di Napoli, Firenze e Roma, questa volta toccherà a Salerno, sulla scia della continuità degli appuntamenti ma con un persistente sguardo al futuro. Dal punto di vista del marketing il successo di Conclia Lex si spiega con l’approccio complessivo che non ha lasciato indietro nulla: dalla scelta del logo (moderno e iconico) al sito web (intuitivo, semplice, veloce), alla connessione dei social media utilizzati in maniera coordinata e con un piano editoriale preciso (LinkedIn, Facebook, Instagram). Proprio sui social media è stata posta in essere una strategia di razionalizzazione delle pagine e dei profili ricondotti a comune denominatore ed utilizzati come uno strumento di visibilità ma anche per targettizzare in maniera precisa utenti, follower e lettori accrescendo anche l’interazione con gli stessi. L’organizzazione degli eventi è andata di pari passo con le attività di un ufficio stampa competente e dedicato che prima, durante e dopo gli eventi, ha sempre valorizzato i contenuti portando così alla copertura sulle maggiori testate regionali* ma anche su quelle nazionali e di settore. Sempre a cura dell’ufficio stampa le interviste video ai relatori dei diversi eventi che in pillole hanno riassunto i contenuti principali emersi nel dibattito. I video, professionalmente girati e montati, postati sui canali social e sul sito di Conclia Lex costituiscono un fil rouge con coloro che hanno partecipato agli incontri ma anche con coloro che non hanno avuto la possibilità di partecipare. Le video interviste e i contenuti social contribuiscono a consolidare e far crescere il networking di Concilia Lex, attività fondamentale per la scelta di business fatta e perseguita negli anni. Non ultima, le attività di formazione proposte da Concilia Lex ai suoi mediatori sono studiate con attenzione e vengono proposte con lo scopo di avere un network di mediatori che offrano servizi innovativi e con un livello di qualità con standard molto elevati.

Le attività di marketing e comunicazione di Concilia Lex oltre ad avere effetti sul modello di business (crescita del 30% nel numero di mediazioni avviate nel 2018) hanno svolto anche un ruolo di lobby positiva mettendo in luce, nei vari appuntamenti annuali e nella stampa, come anche la giustizia civile può essere più efficace ed efficiente attraverso lo strumento della mediazione.