Il 100% di garanzie escussetrack-record del Gruppo NSA
Stefano Bresciani Direttore commerciale NSA Spa

Se un finanziamento è garantito dal Fondo di Garanzia significa che la banca concede un prestito a un’impresa che il Medio Credito Centrale, ente gestore del Fondo di Garanzia, giudica ammissibile alla garanzia statale, la quale, nel caso l’impresa si rivelasse morosa, ristorerebbe la banca fino al 90% della cifra erogata. Fino 30mila euro, addirittura per intero. Per essere ammissibili le imprese devono compilare e consegnare fino a 20 documenti e sottoscrivere dichiarazioni assumendosi la responsabilità dei dati riportati. Se in base a un controllo – e mediamente il Medio Credito controlla ogni anno il 5% delle richieste – la documentazione presentasse un errore, la garanzia potrebbe essere negata anche anni dopo l’erogazione del finanziamento, l’impresa dovrebbe pagare una sanzione pesante (fino a 4 volte il debito residuo del finanziamento) e la banca che ha concesso il finanziamento non avrebbe più le spalle coperte nel momento in cui il cliente non dovesse rimborsare il suo debito. Perché anche anni dopo? Normalmente questi finanziamenti hanno durata di 6-7 anni, in qualche caso anche oltre i 10. Solitamente è previsto un primo periodo di pre-ammortamento fino a 24 mesi durante i quali l’impresa paga solo gli interessi, poi comincia a restituire il credito. Se l’impresa finanziata paga gli interessi, ma a partire dal 3° anno comincia a saltare qualche rata di restituzione del credito, la banca deve avvisare il Medio Credito Centrale del rischio creditizio.

Nsa dal 2007 a oggi ha gestito più di 1.100 richieste di escussione, tutte andate a buon fine grazie a un’organizzazione all’avanguardia

Se non lo fa o non lo fa correttamente o non lo fa nei tempi richiesti, rischia che il Medio Credito Centrale le neghi la garanzia su cui contava, con evidente perdita di soldi per la Banca. «NSA ha gestito dal 2007 ad oggi oltre 1.100 richieste di escussione tutte andate a buon fine», chiosa con soddisfazione Stefano Bresciani, Direttore Generale del Gruppo NSA, «E felicemente superato 3.563 controlli. Questo è possibile perché disponiamo di un’organizzazione all’avanguardia e perché dietro ogni pratica ci sono, oltre al consulente che segue direttamente il cliente e fa il regista dell’operazione, 7 persone che svolgono 7 ruoli diversi e verificano, ben prima che il finanziamento venga erogato, che tutte le carte siano in regola, anche quelle le cui compilazione e responsabilità competono all’impresa richiedente. Inoltre, considerato che ormai ogni firma è apposta sui documenti in forma digitale, conserviamo tutta la documentazione che potrebbe eventualmente servire per escutere la garanzia in armadi elettronici, a disposizione delle banche clienti. Data la recente impennata delle richieste di garanzia (da 89.827 nel periodo 01/1-3/11 dell’anno scorso a 1.261.537 nello stesso periodo di quest’anno), offriamo alle banche, clienti e non, un nuovo servizio: una verifica delle pratiche pregresse (anche gestite autonomamente dagli uffici interni della Banca), controllando la documentazione raccolta e la modalità con la quale è stata presentata la richiesta di garanzia, e siamo a disposizione per gestire la correzione/integrazione dei dati/documenti non conformi. Quando è tutto corretto certifichiamo la conformità alla Banca e simuliamo l’escussione su un campione di operazioni. Per questa attività abbiamo stipulato anche una polizza assicurativa specifica. I punti di forza di NSA che ci permettono di ottenere il 100% di garanzie escusse sono due: la correttezza della documentazione e l’osservanza dei termini temporali indicati dal Medio Credito Centrale. Nelle comunicazioni che allertano l’ente di un rischio creditizio per il quale si intende far valere il Fondo di Garanzia, basta un giorno di ritardo per inficiare la buona riuscita dell’operazione».