Ibm diventa (anche) editore: al via il progetto Think Magazine 2020
L’amministratore delegato di IBM Italia, Enrico Cereda

Ibm Italia ha deciso di supportare l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo con nuove risorse finanziarie da impiegare nella drammatica emergenza sanitaria causata dal Covid-19. La scelta è caduta sulla struttura orobica perché simbolo di una lotta comune. Lo spirito di sacrificio dei suoi operatori sanitari, impegnati quotidianamente nel salvare vite umane anche a rischio della propria incolumità, ci rende tutti orgogliosi e, allo stesso tempo, più responsabili verso il prossimo. Quei medici e quegli infermieri, al pari di tanti altri che in queste ore sono in prima linea, non possono essere lasciati soli. E al nostro sostegno morale, abbiamo sentito il dovere di far seguire un ulteriore sforzo concreto.

La Fondazione Ibm Italia ha raccolto le erogazioni liberali del Grupp in Italia, incluse Dock e V-TServices, provvedendo, una volta aggiunto il proprio contributo, a effettuare la donazione all’Ospedale. Ma è solo il primo passo: sono stati coinvolti anche i dipendenti e il network dei Business Partner per dare ancora più forza al progetto.

Questa iniziativa di solidarietà segue le altre già messe in campo da Ibm per fronteggiare i terribili effetti della pandemia: il supercomputer più potente del mondo, Ibm Summit, ha messo a disposizione i suoi 200 milioni di miliardi di calcoli al secondo per isolare, dagli 8000 iniziali, i 77 composti candidati a bloccare gli effetti devastanti del virus; Ibm e Cisco hanno unito le forze per consentire, a oltre 100mila studenti in Italia, di proseguire le lezioni scolastiche da casa. Inoltre, in tutto il mondo, Ibm ha chiamato a raccolta gli sviluppatori per creare applicazioni capaci di alleviare i disagi sociali della pandemia. Ibm Cloud ha messo a disposizione una serie di applicazioni gratuite per rafforzare la resilienza delle aziende. Inoltre, Ibm Italia ha lanciato un portale dedicato alla solidarietà digitale.