L’industria dell’aviazione cambia volto e affida la propria rappresentanza a una figura esterna al settore. Il consiglio di amministrazione della International Air Transport Association (IATA) ha nominato Saadia Zahidi nuova direttrice generale dell’associazione a partire dal 1° novembre 2026, dopo l’uscita di scena di Willie Walsh, destinato alla compagnia aerea indiana IndiGo. Per la prima volta, in oltre ottant’anni di storia, sarà una donna a guidare l’organizzazione che rappresenta oltre 370 compagnie aeree, responsabili di circa l’85% del traffico aereo mondiale, in una fase in cui il settore è chiamato a confrontarsi con tensioni geopolitiche, sostenibilità e trasformazione tecnologica.
Una nomina storica per il trasporto aereo
Con l’arrivo di Zahidi, la IATA apre una nuova stagione scegliendo un profilo con una forte esperienza nell’economia globale e nelle politiche internazionali, piuttosto che un manager proveniente dal mondo delle compagnie aeree. Attualmente Managing Director e membro del Managing Board del World Economic Forum, Zahidi diventerà il nono direttore generale dell’associazione e la prima donna a ricoprire l’incarico dalla sua fondazione. Una scelta che riflette la volontà dell’organizzazione di affrontare un contesto internazionale sempre più complesso con competenze trasversali e una visione strategica.
Le sfide economiche del nuovo mandato
La nuova direttrice erediterà un settore alle prese con costi energetici, instabilità geopolitica e obiettivi di decarbonizzazione sempre più ambiziosi. L’aviazione continua infatti a perseguire il traguardo delle emissioni nette zero entro il 2050, ma il percorso è rallentato dalla limitata disponibilità di carburanti sostenibili e dai ritardi nelle consegne di aeromobili di nuova generazione. In questo scenario la IATA dovrà rafforzare il dialogo con governi, costruttori e operatori per sostenere la competitività di un comparto che rappresenta un pilastro del commercio e della mobilità internazionale.
Il passaggio di consegne dopo l’era Walsh
Willie Walsh concluderà il proprio mandato il 31 luglio 2026, lasciando la guida dell’associazione dopo gli anni segnati dalla ripresa post-pandemia. Prima dell’insediamento di Zahidi, la direzione sarà affidata ad interim a Sandrine Le Borgne, attuale Chief Financial Officer della IATA. Walsh intraprenderà una nuova esperienza manageriale alla guida della compagnia indiana IndiGo, mentre il board dell’associazione punta sulla nuova leadership per rafforzare il ruolo della IATA come interlocutore globale dell’industria aerea, in una fase in cui innovazione, resilienza e sostenibilità saranno i principali driver di crescita.
















