I Tech Giant volano con gli utili e tremano per l’antitrust

Facebook, Twitter e Google-parent Alphabet hanno tutti riportato guadagni più forti del previsto nel terzo trimestre. Gli analisti lo avevano previsto, che la pubblicità online sarebbe tornata – come con una vendetta – nell’ultimo trimestre, e non si sono sbagliati: i guadagni trimestrali di Alphabet hanno battuto le previsioni, soprattutto grazie alle attività di ricerca su Google e YouTube che costituiscono la stragrande maggioranza delle sue entrate. Gli inserzionisti di Twitter, intanto, sembravano disposti a spendere ancora di più per raggiungere gli utenti: l’azienda ha fatto saltare le previsioni anche se ha riportato meno utenti attivi del previsto.

Facebook aveva già avvertito che il suo numero di utenti attivi avrebbe ristagnato, dato che la gente si avventurava sempre più fuori casa. Ma la recrudescenza della pandemia potrebbe aver giocato a suo favore: il gigante della tecnologia ha riportato un numero di utenti attivi mensili superiore al previsto, spingendo i suoi guadagni trimestrali oltre le previsioni.

Alphabet e Facebook, rispettivamente il quarto e il quinto titolo statunitense di maggior valore, hanno avuto un’influenza massiccia sul mercato azionario del Paese quest’anno. E anche se questa influenza è stata per lo più positiva, hanno contribuito a trascinare l’intero mercato al ribasso nei giorni della pandemia e hanno perso complessivamente 90 miliardi di dollari di valore nel processo. Ma proprio quando gli investitori cominciano a pensare che questi giganti potrebbero essere tagliati a misura, arriva un aggiornamento che potrebbe mettere la loro mente a proprio agio e far salire le loro azioni – che è quello che è successo giovedì scorso. All’orizzonte di questi big restano però le sfide istituzionali: il governo degli Stati Uniti ha deciso che sono troppo potenti – e c’è persino la possibilità di spezzarli del tutto. E mercoledì, ha fatto visita ai CEO di Alphabet, Facebook e Twitter per discutere di un potenziale cambiamento delle leggi che attualmente proteggono le piattaforme di social media dalle cause legali. Tenete presente, quindi, che fattori al di fuori del controllo di un’azienda possono avere importanti implicazioni per il suo valore.