Arte Brotto di Rosà (Vicenza) è un’azienda che da oltre mezzo secolo produce arredamenti in legno di alta gamma: dalle camere da letto agli armadi, dalle boiserie ai pavimenti, questi ultimi con l’azienda gemella Foglie d’Oro. Collabora con importanti designer italiani tant’è che ha ufficializzato nelle scorse settimane la partnership con l’archistar Marco Piva di Milano per due nuovissime collezioni: Principe ed Elementa.

Al di là dell’inconfondibile aspetto estetico delle varie linee Arte Brotto per i mobili e Foglie d’Oro per i parquet, la caratteristica principale intrinseca che connota questa realtà vicentina è quella di essere l’unica azienda al mondo in grado di custodire una straordinaria quantità di tavole pregiate in legno grezzo per trasformarle in arredamento, tanto da fare di questa particolarità un vanto e un motto: “dal bosco al cliente finale”.

La filiera completa del legno di Arte Brotto

Rovere europeo e noce americano provengono, infatti, da foreste di proprietà dell’azienda e situate in Ungheria. «Fin dall’inizio dell’attività avviata da nostro padre Sante Giorgio 56 anni fa – spiega la Ceo di Arte Brotto Luisa Brotto – il legno è stato l’elemento essenziale che, nonostante gli stili cambiati negli anni, ha contraddistinto e legato tutto il percorso delle nostre aziende. E fin dall’inizio della nostra attività siamo andati a recuperarlo direttamente alla fonte, acquistando e piantumando interi boschi. Siamo tra le poche aziende che partono dall’inizio della filiera e arrivano al prodotto finito con la lucidatura. Questo aspetto non è mai stato importante come in questo momento – sottolinea Luisa Brotto – dove l’approvvigionamento di materia prima diventa un problema. Da noi c’è un controllo totale di tutto il processo produttivo, dall’inizio  alla fine. E i nostri prodotti sono valorizzati dalla venatura naturale dell’essenza, non interrotta, che trasmette il piacere di viverla, quasi come un richiamo ancestrale. Un impatto decorativo immediato e immediatamente riconoscibile ai sensi”.

Sotto i capienti capannoni e all’esterno del piazzale di Rosà, enormi tagli di legno sono ordinatamente riposti uno sopra l’altro ed esalano i profumi balsamici tipici della resina degli alberi ad alto e largo fusto. Dentro, nello spazioso show room, eleganti mobili massicci evidenziano la stessa venatura naturale della pianta a cui appartengono. E il tocco di creatività del designer che li ha elaborati.

Mobili di lusso sostenibili e su misura

La collezione di pavimenti Elementa, frutto della collaborazione con l’arch. Marco Piva, ha uno sguardo antropologico sull’abitare perché rievoca la creatività implicita delle forme naturali, che non perdono la loro identità e riconoscibilità.  Protagonista è sempre il legno delle migliori essenze, di cui la divisione Foglie d’Oro conosce ogni segreto grazie al controllo completo: dalla scelta della materia prima direttamente alla fonte – foreste europee gestite in modo corretto e sostenibile, con segherie di proprietà – fino alla posa in opera, passando per un ufficio tecnico di grande esperienza e alla produzione totalmente in-house, forte di un magazzino unico per quantità e qualità del legname.

«Sin dal primo incontro con l’architetto Piva – sottolinea Fabio Brotto, Ceo di Foglie d’Oro – ci è stato chiaro che la nostra sinergia andava nella direzione di una valorizzazione del parquet che lo ripensasse dai fondamenti, per farne un sistema compositivo che accontenta soluzioni stilistiche e funzionali differenti. Il nome Elementa è la migliore definizione di questa sinergia: la collezione disegnata da Marco Piva mette a disposizione di progettisti e committenti elementi e strumenti per dare vita a realizzazioni dove il lusso è personale e sostenibile».

In magazzino una riserva aurea di legno 

La capacità produttiva e artigianale di Arte Brotto e Foglie d’Oro – che costituiscono due realtà in una, per il filo logico di collegamento con i vari mercati –  consente di rispondere a richieste personalizzate al millimetro, soddisfacendo il bisogno di una clientela altospendente orientata a soluzioni tecniche e stilistiche su misura, anche con intarsi di materiali diversi, come il metallo e il marmo, che fanno la differenza in palazzi d’epoca e ancor più nella nautica.

Un ciclo completo, insomma, dove il processo della filiera detiene il controllo di tutto: parte dal legno grezzo fino a raggiungere la piccola architettura domestica. Accontentando i mercati internazionali, con partecipazione a fiere di settore in Cina e negli Stati Uniti. Il segreto di tanto successo? Artigianalità, passione e continua ricerca. Ma soprattutto la “riserva aurea” del legno tesaurizzato in magazzino.