Salvataggio Eurovita
Matteo Del Fante, ad di Poste Italiane

Un primo semestre da record per Poste Italiane. Il gruppo ha registrato un balzo della redditività nei primi sei mesi del 2022. L’ebit arriva a una cifra record nella storia del gruppo con un incremento del 62,7% a 698. Il risultato operativo è pari a 1,4 miliardi con un balzo del 32,6% rispetto allo stesso periodo del 2021.

Il gruppo registra un risultato netto positivo per 469 milioni segnando un aumento del 44%, a testimonianza della piena esecuzione del piano ’24Si Plus’, che supporta le iniziative Esg del gruppo. Il primo semestre chiude con un utile di 964 milioni in crescita del 24,7% rispetto allo stesso periodo del 2021. Crescono i ricavi che mostrano un incremento del 5,1% a 2,9 miliardi. I ricavi del semestre toccano quota 5,9 miliardi, con un aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

I servizi integrati compensano la flessione del comparto corrispondenza

Nell’analisi semestrale si registra una lieve flessione dei ricavi da corrispondenza, pacchi e distribuzione che sono pari a 904 milioni (-0,9%) rispetto allo stesso periodo del 2021. Calano del’1,4%, i ricavi da corrispondenza stabili, grazie alla crescita dei servizi integrati che presentano un margine più elevato, che compensa il business dei pacchi, impattato dalla minore fiducia dei consumatori. I ricavi totali dei servizi finanziari sono pari a 1,4 miliardi nel secondo trimestre, +10,5%, e a 2,9 miliardi nel primo semestre, +4,1%. grazie alla forte e ricorrente crescita del margine di interesse (+21,8% rispetto al secondo trimestre del 2021, sostenuta da tassi di interesse in crescita e dagli investimenti in crediti d’imposta).

Vola il comparto assicurativo danni

I ricavi dei servizi assicurativi sono sostanzialmente stabili, -1,2% rispetto al secondo trimestre del 2021 influenzato dall’anticipazione del margine finanziario dell’esercizio 2021 e pari a 544 milioni nel secondo trimestre del 2022, in crescita del 2,75 nel primo semestre dell’anno, a 1,1 miliardi, con i premi lordi del comparto assicurativo danni che registrano una crescita a doppia cifra, +24,8%, a 85 milioni. I ricavi da pagamenti e mobile sono pari a 250 milioni, +21%, 482 milioni nel primo semestre dell’anno, +20,7% rispetto allo stesso periodo del 2021, con i pagamenti con carta e digitali in accelerazione e i ricavi dei servizi telco in crescita.

LEGGI ANCHE: Raccolta Sgr: Amundi group, Poste Italiane e Anima holding sul podio di novembre

I costi totali si attestano a 2,2 miliardi nel secondo trimestre, -5,5%, -3,55 nel semestre a 4,5 miliardi, che conducono a una reddtitività di primario standing, sottolinea il gruppo.

Delfante: “La pandemia ci ha rafforzato”

L’andamento positivo del gruppo è sottolineato dal management del gruppo Poste Italiane. “Siamo consapevoli delle sfide che ci attendono e siamo pronti ad affrontarle, forti di un solido modello industriale e della nostra storica esperienza nel saper affrontare anche i tempi più difficili. Poste Italiane dopo la pandemia è un’azienda strutturalmente più solida in tutte le sue attività grazie al nostro approccio anti-fragile, che ci ha portati a conseguire risultati in ogni contesto macroeconomico, generando rendimenti sostenibili per i nostri azionisti – Ad affermarlo è l’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante – Come sempre, sono orgoglioso della professionalità, della dedizione e dell’impegno delle persone di Poste Italiane, che lavorano instancabilmente per aiutare gli italiani in ogni parte del Paese a raggiungere i loro obiettivi con una costante attenzione all’innovazione”.