Economy magazine

(Adnkronos) – (Adnkronos) – Nessun “pregiudizio” nei confronti di Draghi, tanto che “se ci fosse un governo che mette in sicurezza Recovery e consenta il piano vaccinale, che duri al massimo fino a settembre, lo valuterei”, ma “non posso certo votare un governo di legislatura”, ha chiarito Meloni. Fiducia al premier incaricato dal Pd: “Abbiamo espresso a Draghi piena disponibilità a concorrere al tentativo per un governo del Paese”, ha detto Nicola Zingaretti dopo le consultazioni.

I dem non hanno posto veti su nomi e sigle, ma hanno circoscritto il perimetro del governo su temi e contenuti: “Il governo dovrà avere un forte ancoraggio all’Unione europea, alla sua politica di superamento dell’austerità, di spinta a investimenti con rischio comune, alla solidarietà” e un “ancoraggio importante alla nostra storica amicizia euro-atlantica, aiutata dall’elezione di Biden”, ha spiegato il segretario del Pd chiedendo poi un esecutivo “forte e di lunga durata”.

Annunciato telefonicamente a Draghi direttamente da Silvio Berlusconi, Forza Italia era arrivato ieri il sì: “Abbiamo confermato al premier incaricato il pieno appoggio di Forza Italia”, ha detto dopo le consultazioni Antonio Tajani, che nel merito ha parlato di un governo di “alto profilo”, che coinvolga “tutte le risorse della politica, dell’economia e della cultura” e ha detto no alla “nascita di una nuova maggioranza politica”.