Al via il “Global Welfare Score”, l’innovativo algoritmo elaborato dall’Osservatorio Italian Welfare che misura il livello globale di benessere dei lavoratori, presentato al Senato della Repubblica il 18 giugno. Già coinvolte 100 aziende con una platea di oltre 700mila lavoratori.

L’Osservatorio è partito dall’assunto che il 62,3% dei dipendenti non dispone di un livello adeguato di benessere globale, anche per l’assenza di politiche di welfare adottate a livello aziendale.

Lo Score si basa sul concetto di “Global Welfare”, che si compone attraverso l’individuazione di 10 pilastri che garantiscono il benessere delle persone a 360 gradi (previdenza, sanità, genitorialità, caregiving, coperture per i cosiddetti “grandi rischi”, work-life integration, wellbeing fisico e psicologico, formazione e crescita personale, misure di sostegno al reddito ed educazione al welfare e comunicazione).

Il “Global Welfare Score”, ideato dall’Osservatorio Italian Welfare, promosso dal Senatore Francesco Zaffini, Presidente della Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato della Repubblica, è stato presentato in un evento a Roma che ha visto la partecipazione della Sen. Maria Domenica Castellone, Vicepresidente del Senato della Repubblica, per i saluti istituzionali. Hanno preso parte l’On. Walter Rizzetto, la Sen. Maria Cristina Cantù, il Sen. Mario Turco, l’On. Elena Bonetti, l’On. Maurizio Casasco, l’On. Davide Faraone, l’On. Maria Cecilia Guerra e il Dott. Stefano Castrignanò.

“Dalle elaborazioni del nostro Osservatorio emerge che più del 60% dei lavoratori dipendenti italiani non dispone di un livello adeguato di benessere globale – spiega Stefano Castrignanò, Direttore dell’Osservatorio Italian Welfare -. “Per questi lavoratori, dipendenti delle piccole imprese, il welfare contrattuale costituisce la principale fonte delle misure di welfare, essendo le iniziative aziendali ancora poco diffuse. È pertanto necessario un’azione sinergica tra le politiche di welfare pubblico e contrattuale, volta alla diffusione di coperture universalistiche e di impatto sociale soprattutto nelle piccole imprese”.

Il “Global Welfare Score” è un innovativo algoritmo, elaborato dall’Osservatorio Italian Welfare, in grado di misurare, per la prima volta, il “benessere globale” di un lavoratore. Lo Score, basato sul concetto di Global Welfare, si compone attraverso l’individuazione di 10 pilastri che, se opportunamente coperti, garantiscono il benessere delle persone a 360 gradi: previdenza, sanità, genitorialità, caregiving, coperture per i cosiddetti “grandi rischi”, work-life integration, wellbeing fisico e psicologico, formazione e crescita personale, misure di sostegno al reddito ed educazione al welfare e comunicazione.

Il Global Welfare Score e l’Indice di Sostenibilità Sociale sono stati già applicati ad una platea campione di oltre 700.000 lavoratori appartenenti a più di 100 realtà aziendali italiane di varia dimensione, indagando i risultati in un’ottica trasversale e multidimensionale, propria dell’Osservatorio: i risultati di tali elaborazioni restituiscono una fotografia globale del concreto impatto delle politiche di welfare messe in atto dagli attori pubblici, contrattuali e aziendali.