Il pagamento a rate conquista gli acquisti online e si consolida come una delle leve più utilizzate durante le grandi campagne promozionali. Nei quattro giorni degli Amazon Prime Days, dal 23 al 26 giugno 2026, le richieste italiane di Buy Now Pay Later sono aumentate dell’11,3% rispetto all’edizione precedente, accompagnate da una crescita significativa del valore medio finanziato. Un’accelerazione che fotografa il progressivo ingresso del credito digitale nelle abitudini di consumo quotidiane, ben oltre la dimensione di nicchia degli anni passati.
Crescono richieste e importi medi
Secondo i dati dell’Osservatorio sul Credito di Experian, diffusi da Teleborsa, durante i giorni delle offerte la media quotidiana delle richieste BNPL è stata superiore dell’1,8% rispetto al resto di giugno. L’importo medio ha raggiunto 216 euro, contro i 199 euro del 2025, con un incremento dell’8,6%. L’aumento simultaneo dei volumi e delle somme richieste indica che la rateizzazione non viene utilizzata soltanto per rendere più accessibili piccoli acquisti, ma anche per distribuire nel tempo spese di valore crescente.
Gen Z e uomini trainano l’accelerazione
Le donne continuano a rappresentare la maggioranza degli utenti, con il 54,5% delle richieste, mentre i Millennial tra 31 e 45 anni restano la fascia più numerosa, pari al 36,2% del totale. La crescita più rapida riguarda però la Generazione Z, salita del 15,8% e arrivata a pesare per il 31,3%. Anche la componente maschile mostra maggiore dinamismo: le richieste degli uomini aumentano del 13%, contro il 10% delle donne, mentre tra i giovani uomini della Gen Z il progresso raggiunge il 19,7%.
Il Sud guida i volumi, il Nord Est la crescita
Sul piano territoriale, il Mezzogiorno conserva il primato con il 40,1% delle richieste complessive e un aumento annuo del 9%. Il balzo più consistente si registra però nel Nord Est, dove il ricorso al BNPL cresce del 21,5%, pur fermandosi a una quota del 13,5%, la più contenuta tra le aree italiane. Nord Ovest e Centro avanzano entrambi di circa il 10%, confermando una diffusione omogenea dello strumento, sebbene con intensità e livelli di utilizzo differenti.
Rate più alte tra uomini e fasce mature
Le differenze emergono soprattutto negli importi: gli uomini richiedono mediamente 262 euro, contro i 177 euro delle donne. Queste ultime, tuttavia, registrano l’incremento più rilevante, pari al 19,4%, mentre per gli uomini la crescita si limita all’1%. Per età, si passa dai 189 euro della Gen Z ai 200 dei Millennial, fino ai 246 euro della Gen X e ai 409 eurodei Baby Boomer; gli over 80, appena lo 0,2% degli utenti, raggiungono una media di 570 euro.
Consumatori stranieri, aumento sopra il 20%
Un segnale particolarmente marcato arriva dai consumatori nati all’estero, che rappresentano il 15,7% dei richiedenti e mostrano una crescita del 21,8%, più che doppia rispetto al 9,5% registrato dagli italiani. In questo segmento le donne restano la maggioranza, con il 54%, ma l’espansione è trainata dagli uomini, in aumento del 29,1%. Anche l’importo medio risulta superiore: 231 euro, contro i 211 euro richiesti dai consumatori italiani.
















