I green datadiventano un token
Claudio Parrinello, ceo di PlanetWatch

Borderless Capital, la società di venture capital con sede a Miami e che investe sull’ecosistema Algorand, ha annunciato il closing di Planets.Fund, un fondo da 10 milioni di dollari dedicato alla costruzione di un’economia basata sui green data grazie a PlanetWatch, la prima rete decentralizzata al mondo per il monitoraggio della qualità dell’aria, indoor e outdoor, basata su blockchain Algorand, grazie alla collaborazione della comunità dei PlanetWatchers.

PlanetWatch è una società franco-italiana fondata nel 2020 come spin-off dell’Organizzazione europea per la ricerca nucleare (Cern). I dati raccolti dai sensori dell’aria PlanetWatch vengono trascritti su blockchain Algorand, creando un archivio certificato globale della qualità dell’aria.

La rete dei PlanetWatchers conta ad oggi oltre 20.000 sensori di qualità dell’aria sparsi in tutto il mondo, dato in costante e rapido aumento. PlanetWatch è stata lanciata sulla rete Algorand MainNet nell’agosto 2020. I “PlanetWatchers”, cioè i gestori dei sensori connessi alla rete PlanetWatch, vengono compensati per l’invio di dati sulla qualità dell’aria con l’utility token di PlanetWatch chiamato Planets.

Il Planets.Fund, che manterrà una posizione di lungo termine nei Token Planets e nell’equity della società, sta pianificando di investire i capitali raccolti per implementare una rete globale di migliaia di sensori di qualità dell’aria PlanetWatch in tutto il mondo.

Gli investitori del Planets.Fund, oltre a Borderless Capital che ricopre il ruolo di Anchor Investor con 1 milione di dollari, sono fondi internazionali del calibro di SkyBridge, Jump Capital, Kenetic Capital, Algorand Inc, Meld Ventures e Youbi Capital insieme a singole persone, tra cui Robert Matza, Steven Tannenbaum, Joseph Naggar e Deeb Salem (Partner di GoldenTree); Woodrow Levin (CEO di Extend.com), Sam Frankfort (partner di Benvolio Group), Steve Kokinos (Ceo di Algorand), Kenzi Wang (Founder di Cere e Managing Partner di Hyperedge Capital), Sonny Signh (Co-Founder di BitPay) and investitori individuali di Genesis Capital.

“Siamo consapevoli che l’inquinamento atmosferico costituisca una delle minacce più gravi per la salute pubblica, con 9 persone su 10 in tutto il mondo che vivono in luoghi in cui gli inquinanti superano i limiti stabiliti dalle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – ha affermato David Garcia, Ceo e Managing Partner di Borderless Capital –“Planets.Fund nasce proprio con l’intento di accelerare lo sviluppo di un monitoraggio responsabile della qualità dell’aria su blockchain Algorand, l’unica carbon-negative del mercato, che ci aiuterà a mitigare il problema con dati affidabili e allo stesso tempo a creare valore per i nostri investitori, per la rete PlanetWatch e principalmente per il pianeta Terra”.

Claudio Parrinello, Ceo di Planetwatch, ha dichiarato: “Siamo onorati e grati agli investitori di Planets.Fund per aver condiviso e sottoscritto la nostra rivoluzionaria visione del monitoraggio ambientale globale, in cui l’impegno della collettività, a tutti i livelli, è cruciale per l’implementazione e la manutenzione della rete. Con PlanetWatch, le persone possono rendere sempre più smart la propria città. Attualmente stiamo costruendo la più grande rete di monitoraggio della qualità dell’aria al mondo, quindi le risorse del Fondo saranno fondamentali per accelerare l’implementazione e il nostro impegno globale. Un ringraziamento speciale va a Borderless Capital per aver supportato PlanetWatch sin dal suo lancio e per aver guidato l’iniziativa Planets.Fund”

Chi è Borderless Capital
Borderless Capital è un moderno istituto finanziario che investe capitali e costruisce prodotti finanziari che accelerano l’adozione della Algorand Borderless Economy. Fornisce anche guida e tutoraggio per far crescere le società in portafoglio e trasformarle in aziende di successo e leader di categoria.

Chi è PlanetWatch
Planetwatch è una startup high-tech che nasce in Francia, a poco meno di un miglio di distanza dal Cern, ma con importanti diramazioniin Italia. Sfruttando sinergicamente la blockchain Algorand, il software avanzato di acquisizione dati sviluppato al Cern e sensori di qualità dell’aria ad alte prestazioni, inclusi dispositivi avanzati sviluppati da un importante istituto di ricerca, PlanetWatch decentralizza, incentiva e rende friendly il monitoraggio ambientale. PlanetWatch sta attualmente implementando reti di monitoraggio della qualità dell’aria dense e a basso costo che forniscono dati in tempo reale e sta realizzando il primo registro globale immutabile per i dati storici sulla qualità dell’aria.

A proposito di Algorand
I dati dei sensori di PlanetWatch sono criptati e inseriti nella blockchain Algorand, ideata nel 2017 dal Prof. Silvio Micali, docente di informatica all’Mit e vincitore del prestigioso premio “Alan Turing” nel 2012. Algorand è una blockchain di terza generazione, dopo Bitcoin ed Ethereum. Consuma molta meno energia delle altre blockchain e ha risolto il cosiddetto “Blockchain Trilemma”, ovvero il problema di raggiungere contemporaneamente alti livelli di decentralizzazione, sicurezza e scalabilità. Il suo Pure-Proof-of-Stake, il protocollo di consenso distribuito, consente di gestire oltre 1000 transazioni al secondo, di finalizzare blocchi in meno di 5 secondi e di considerare le transazioni contenute in ogni blocco come immediatamente affidabili. PlanetWatch utilizza Algorand sia come deposito dei dati, che diventano immodificabili, sia come sistema di tracciamento e ricompensa per tutti i flussi.