Giuseppe Maresca
GIUSEPPE MARESCA MEF

Il Ministero dell’economia e delle finanze comunica la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione di Amco, la società che si occupa del recupero dei crediti deteriorati. Nel nuovo Cda, che passa da 3 a 5 componenti, sono stati nominati nella carica di presidente Giuseppe Maresca e in quella di amministratore delegato Andrea Munari. Silvia Tossini, Antonella Centra e Ezio Simonelli nominati consiglieri di amministrazione. Il Mef augura buon lavoro ai nuovi componenti e ringrazia gli uscenti per quello svolto, il presidente Stefano Cappiello, l’ad Marina Natale e il consigliere Domenico Iannotta.

Chi è Giuseppe Maresca

Al momento Giuseppe Maresca ricopre la carica di Capo della Direzione VI – Operazioni Finanziarie e Analisi di conformità con la normativa UE, Ministero dell’economia e della finanze, Dipartimento del tesoro. Nel 2014 è stato responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza nell’ambito del Ministero dell’economia e della finanze. Dal 2006 al 2016 Componente del Comitato di sorveglianza sulle grandi opere. Dal 2001 al 2016 Componente del Comitato di sicurezza finanziaria. Dal 2012 al 2016 Presidente del Gruppo di lavoro sui flussi finanziari, Gruppo di contatto sulla pirateria della Somalia. Dal 2012 al 2015 Componente del Consiglio d’amministrazione del POLIGRAFICO SpA. Dal 2003 al 2012 Componente del Consiglio d’amministrazione di FINTECNA SpA. Nel 2002, in qualità di Sous-sherpa finanziario del G8 ha partecipato alla preparazione del vertice di Kananaskis e ha fatto parte della delegazione italiana al vertice. Nel 2001 è stato responsabile degli aspetti organizzativi della Presidenza italiana del G7 finanziario. Nel 1999-2000 ha rappresentato l’Italia nei negoziati per la preparazione della Direttiva comunitaria 2001/97/CE del 4 dicembre 2001 contro il riciclaggio di denaro. Dal 1996 al 2000 è stato membro del Consiglio di amministrazione della Banca europea per gli investimenti. Dal 1991 al 1995 è stato amministratore per l’Italia della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, Londra. Dal 1980 al 1990 ha ricoperto diverse posizioni, prima come funzionario, poi come dirigente, nella Direzione generale del tesoro