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Tra casa e lavoro c’è il mobility manager

Per affiancare le imprese nel percorso di transizione ecologica, NexumStp mette a disposizione uno staff che include ingegneri, giuristi e tecnici specializzati. Partendo dalla mobilità sostenibile e dallo smart working

Vincenzo Caccioppoli
Tra casa e lavoro c’è il mobility manager

PAOLO STERN

«L'impresa cresce anche grazie all’allargamento del suo welfare aziendale». Ne è fermamente convinto Paolo Stern, presidente di NexumStp, piccolo-grande colosso della consulenza professionale. «Il welfare aziendale comporta maggiori benefit per i lavoratori, per l’impresa stessa, ma anche per l’ambiente, come per esempio quando si parla di mobilità sostenibile, o di smart working vero, non quello imposto dalla emergenza sanitaria», sottolinea Stern. 

NexumStp fin da subito si è distinta per aver colto le nuove esigenze delle imprese legate ai temi del welfare e della sostenibilità, offrendo alle aziende un servizio completo per metterle al passo con le esigenze che il nuovo corso green impone. 

Un esempio su tutti? La mobilità sostenibile, che impone alle aziende di ripensare ad un nuovo modello di spostamenti tra casa e lavoro, come recentemente stabilito anche per legge nel Decreto Rilancio. L’articolo 229 comma 4 del D.L. 19/05/2020 n. 34, infatti, ha previsto l’obbligo per tutte le imprese ed enti pubblici con più di 100 addetti, ubicate in capoluogo di regione, città metropolitana, capoluogo di provincia, comune con più di 50mila abitanti, di adottare, entro il 31 dicembre di ogni anno, un Piano degli spostamenti casa-lavoro (Pscl) del proprio personale finalizzato a ridurre l’uso del mezzo personale, e di nominare un mobility manager, responsabile del Piano, e dedicato al supporto nel processo di decisione, pianificazione, programmazione, gestione e promozione di soluzioni ottimali di mobilità sostenibile.

Considerando che l’Italia, con circa 63 automobili ogni 100 abitanti, è il terzo Paese a livello europeo in termini di tasso di motorizzazione, dopo Lussemburgo ed Islanda e che, per avere un termine di paragone, se a Roma circolano più di 70,8 vetture ogni 100 abitanti, la media europea non arriva a 40 (Berlino 35, Madrid 32), diventa evidente l’urgenza, per le aziende, di ripensare la mobilità dei propri dipendenti in maniera sostenibile.

Per aiutarli, NexumStp mette a disposizione il suo staff di ingegneri, giuristi e tecnici specializzati per una consulenza globale che valuta ogni aspetto giuridico, organizzativo e relazionale per assolvere a tutti gli obblighi di legge. 

Il servizio comincia dalla nomina in outsourcing del mobility manager aziendale, la redazione del Pscl e l’implementazione di tutte le azioni previste nel piano, che parte dall’analisi del contesto interno ed esterno all’azienda, prosegue con la definizione obiettivi perseguibili e delle iniziative specifiche, la realizzazione del programma di attuazione e un costante dialogo con gli enti locali per lo sviluppo delle iniziative.

Una crescita da record

Nata  dalla fusione di alcuni dei più prestigiosi studi di consulenza fiscale e del lavoro italiani nel gennaio 2019, NexumStp è uscita dal superato e ristretto perimetro del tradizionale studio professionale, protetto da riserve di legge, per navigare nel mare aperto dell’innovazione e della competizione di mercato. E i risultati fino ad ora sembrano premiare  questa scelta coraggiosa. Nel prestigioso Europe’s Fastest Growing Companies del 2021 realizzato dal Financial Times l’azienda si è piazzata al 191° posto fra le società con maggior tasso di crescita al mondo, con una  crescita totale dei ricavi del 786.2% e un tasso di crescita annuale composto (Cagr) del 106.9%. Il gruppo Nexum, di cui NexumStp è capofila, ha sedi a Roma, Milano. Bologna, Napoli, Perugia, Olbia, Torino, Vicenza, Padova e Ferrara, conta 300 collaboratori, 10.000 aziende servite e un fatturato di 25 milioni di euro. 

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