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La nuova filosofia del leader consapevole

Portare innovazione nel mondo delle Pmi e fornire nuovi strumenti agli imprenditori affinché possano esprimere tutto il loro potenziale: è la mission dei mastermind di #Authenticleader

13 Marzo 2021

Marina Marinetti
La nuova filosofia del leader consapevole

Giovanna Carucci, founder di #authenticleader, con Tyler Micocci, trainer

Dici mastermind e pensi al gioco di crittoanalisi. E invece, il mastermind è una modalità di seminario esperienziale. L’analisi c’è, eccome, ma è intima e allo stesso tempo condivisa. Un format, se così si può definire, portato in Italia da Giovanna Carucci, una laurea in Bocconi e decenni in posizioni dirigenziali nel mondo della moda e del lusso, prima di scoprire - «grazie a un aereo in ritardo», racconta - il mondo della programmazione neurolinguistica di Richard Bandler e del generative coaching di Robert Dilts e Stephen Gilligan e certificarsi in entrambe le discipline. «Sono un manager redento», ironizza. C’è lei dietro ad #Authenticleader, che ogni mese raduna gli imprenditori in Lomellina, a Cascina Erbatici (una struttura appartenente al circuito Chateauform), una cascina rurale a 5 stelle, per una full immersion in un percorso di business e leadership consapevole che, spiega Carucci, «attiva intelligenze multiple e apre alla creatività e all’innovazione che sono così importanti in questo periodo». 

UN PERCORSO CON UN MANIFESTO PER UNA NUOVA FILOSOFIA DI FARE BUSINESS

«I modelli tradizionali non funzionano più», sottolinea Giovanna Carucci: «gli imprenditori vanno in burnout, spesso si lamenta uno scarso coinvolgimento del team e le persone non si sentono ingaggiate. Dall’Illuminismo in poi tutto è stato reso estremamente razionale, ma un’azienda non è una macchina: è più simile a un organismo vivente. Togliere la parte umana al fare impresa ha portato a risultati di sistema deleteri». Così #Authenticleader offre percorsi che definire solo formativi sarebbe riduttivo - sono esperienziali, di crescita, di condivisione per sostenere gli imprenditori: «Sono figure che hanno un carico emotivo che non viene mai considerato», sottolinea: «pensano all’azienda e raramente a se stessi. Eppure le aziende sono persone che fanno cose per altre persone e l’imprenditore ha un ruolo fondamentale quindi deve essere nutrito e supportato».

«Attraverso i mastermind è come se si formasse una mente superiore, si apre la creatività», spiega Giovanna Carucci: «attivando le intelligenze multiple si forma una quarta entità. Uso sempre la metafora della ricetta: il risultato è molto di più della somma degli ingredienti, parte da essi ma ha una sua vita, una sua anima e trasmette altro». Nella ricetta dei mastermind di #Authenticleader, che dal 2019 ha già formato un centinaio di imprenditori, gli ingredienti sono generative change, somatic experience, utilizzo del corpo, yoga, meditazione e creative mind: «Un mix  che permette l’apertura al mondo delle possibilità, dell’innovazione e della creatività», sottolinea Carucci. «Tutto ciò che è razionale è come un pc senza la connessione a Internet: replica all’infinito modelli che già conosce. Se invece apriamo all’intelligenza emotiva e somatica è come accedere a un grosso cloud, fondendo discipline legate alle persone nel business, per permettere agli imprenditori di lavorare su tutto il loro potenziale come esseri umani. Nella Silicon Valley lo fanno da anni».

L’imprenditore è il vero motore del cambiamento: va supportato nel suo percorso di trasformazione

Più che un percorso formativo, è un percorso trasformativo: non solo insegna nuovi modi di fare impresa ma permette anche di accedere a tutto il potenziale personale. E Carucci snocciola un’altra metafora: «Siamo un po’ come alberi di Natale. Nasciamo con tutte le lucine, solo che alcune le teniamo spente. Con questo percorso, invece, le accendiamo tutte». 

A ogni mastermind, o seminario esperienziale, partecipa una decina di persone in tempi di Covid, selezionate e distanziate, che diventeranno il doppio una volta che saremo lasciati alle spalle la pandemia. «Ci troviamo a Cascina Erbatici e ci riuniamo per un primo weekend che si chiama Lead with Passion. Questo primo modulo è finalizzato al portare chiarezza e scoprire le nostre potenzialità come imprenditori e leaders», spiega Giovanna Carucci, che guida i mastermind insieme con Tyler Micocci  insegnante di Kundalini Yoga e di meditazione da oltre 25 anni, nonché counselor olistico, gestalt e bioenergetico, e Alessandra Satta, changemaker e  coach certificata in Generative Change. «Poi si ritorna tutti nelle rispettive aziende per tre settimane, seguiti a distanza attraverso il rilascio di alcune risorse che hanno lo scopo di insegnare a coltivare il proprio potenziale (audio e video legati a bioenergetica, respiro, traccia per il journaling, meditazioni, esercizi, libri). Si chiama seminario non a caso: il semino che piantiamo va coltivato. Dopo tre settimane, appunto, il gruppo torna a riunirsi nel weekend per un secondo modulo, il Lead for Growth, finalizzato a capire come strutturare l’azienda, che ruolo avere, come creare relazioni con team, clienti e fornitori. Il gruppo si ritrova, si crea una relazione molto stretta, dopodiché resta nella community per continuare a scambiare risorse e condividere valori di vita e del fare impresa». Poi c’è anche la formazione avanzata: «Lavoriamo sulla delega, sulla comunicazione autentica, sul feedback consapevole».

La mission è ambiziosa: portare innovazione nel mondo delle Pmi e fornire nuovi strumenti agli imprenditori affinché possano esprimere tutto il loro potenziale. Una filosofia, oltre che una tecnica: «Il nostro obiettivo è rimettere al centro la variabile umana, la passione, l’innovazione, il valore del sistema impresa. Il nuovo paradigma del business è quello di vivere la propria passione e dare un contributo facendo profitto». Un vero e proprio manifesto (il cui principio è: “Vogliamo ispirare un mondo al quale gli altri vogliano appartenere”) che gli ambassador di #Authenticleader, imprenditori che hanno partecipato ai mastermind entrando nella community, testimoniano sia come filosofia che come metodo. Sono ambassador, tra gli altri, Gianluca Sinisi di Engel&Voelkers Commercial, Filippo Ganassin di Sorelle Ramonda, Danilo Gasparrini di Bun Burgers, Maura Trainoni di Esperia Print, Maria Lucia Paganelli di Ltm, Carlo Maria Magni di Refeel Group, Pasquale Arria di Realize Networks. «L’imprenditore è il vero motore del cambiamento, quando cambia lui, tutto cambia in azienda. Si aprono le possibilità, si ritrova energia, il team si sente più coinvolto e responsabilizzato, il potenziale si rilascia ad ogni livello: questo è quello di cui fanno esperienza i nostri leaders e che ha mosso gli ambasciatori a farsi promotori di #Authenticleader. Le nostre Pmi hanno una tradizione di cuore, passione, intuizione e innovazione, il futuro dovrebbe ripartire da qui». 


www.authenticleader.it

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