Germanetti, da Tollegno ecco la lana ecosostenibile

C’è un uomo con un nome insolito che nell’immediato dopoguerra decide che nel suo territorio, a tollegno (provincia di biella) avvierà un grande business. Il suo nome è Lincoln Germanetti, e nel 1946 ha avviato un’attività di tessitura della lana vergine. Oggi la famiglia Germanetti è ancora radicata nel territorio e ha saputo, grazie a tre fratelli under-50 che gestiscono gli “affari di famiglia”, ritagliarsi un posto al sole nel comparto. I tre si chiamano Clemente, Giovanni e, appunto, Lincoln e sono a capo della holding di famiglia, la Tollegno Holding, di cui possiedono quote azionarie anche i Sella e i Maramotti. La holding è a sua volta divisa in tre realtà. La prima è la Tollegno 1900, uno dei più importanti manufattori di lana al mondo: ogni anno tratta la lana di 1,3 milioni di pecore. «Se le mettessimo in fila indiana – racconta Lincoln Germanetti – sarebbero più lunghe dell’Italia. Le altre due partecipazioni della nostra holding sono in Valduggia, con i marchi Ragno e Julipet e un’immobiliare in Polonia, dove abbiamo stabilito da oltre 20 anni una produzione di lana vergine». I Germanetti hanno saputo governare un piccolo colosso che fattura 172 milioni di euro e che dà lavoro a oltre 1.000 persone. Di queste, 600 lavorano in Italia, a testimonianza di un forte radicamento con il territorio. L’altra parola d’ordine della famiglia è sostenibilità: nello stabilimento di Tollegno viene impiegata l’acqua del fiume Cervo. Per la lavorazione della lana, infatti, sono necessari enormi quantità di acqua. Una volta impiegato, il liquido attraverso un sistema di filtraggio viene reimmesso nel fiume medesimo con una qualità superiore dal punto di vista microbiologico. Infine, i tre fratelli condividono una grande passione per le auto d’epoca e ogni anno organizzano una corsa dedicata a questo tipo di vetture. Non si tratta soltanto di una gara, ma anche di un’occasione per presentare al mondo le eccellenze eno-gastronomiche del biellese. Il tutto nella cornice della fondazione Michelangelo Pistoletto, uno degli artisti italiani più influenti del mondo. E proprio per le auto i Germanetti hanno inventato un prodotto specifico: una copertura per vetture di pregio che ne segue interamente la sagoma e che è realizzata all’esterno in materiale sintetico efficace contro la pioggia, mentre all’interno, per garantire una migliore conservazione, in lana.