"Genitori alla pari", tema diella campagna di Chiamge.org

Una petizione di Movimenta Change.org, per abbattere il gender pay gap. «Con questa petizione, dicono i promotori chiediamo al Governo italiano di aumentare in maniera definitiva e strutturale la durata del congedo di paternità obbligatorio portandolo a un minimo di tre mesi retruibuiti al 100%, indipendentemente dal tipo di contratto e di lavoro svolto dal neo papà. Solo cosi’ potremo veramente contribuire realizzare un’ effettiva parità tra genitori».

L’Italia è ancora il fanalino di coda in Europa per quanto riguarda la durata del congedo di paternità. Nel 2021, i giorni di congedo obbligatorio per i neo padri sono passati da 7 a 10 come richiesto dall’Unione Europea; nonostante questo, siamo ancora in fondo alle classifiche rispetto molti altri paesi.

Equiparare madri e padri sul piano dei costi 

A fronte delle nuove nascite costituirebbe un mezzo concreto, immediato ed efficace per combattere attivamente il gender pay gap, ovvero il divario salariale e di opportunità tra uomini e donne nel mercato del lavoro.

Aumentare il congedo di paternità consentirebbe poi di promuovere la redistribuzione dei ruoli all’interno delle famiglie, con impatti positivi sull’effettiva parità tra genitori sia a livello economico che culturale, perché essere padri significa partecipare alla vita familiare quanto fanno le madri. Occorre, in sintesi, approvare una misura che consenta ai genitori di essere veramente “genitori alla pari”.

Aziende diventino più consapevoli

Questo permetterà anche di rendere le aziende consapevoli dell’opportunità che un tale provvedimento rappresenterebbe per la loro produttività. Aumentare il congedo di paterntà contribuirà in effetti a a modernizzare la società e costruire un nuovo paradigma su cui basare la ripresa post pandemica ed un modello di crescita inclusivo ed egualitario.