La regina Elisabetta col figlio ora re Carlo e il nipote principe William che eredita 1 miliardo

È tutto pronto per i funerali della Regina Elisabetta II, in diretta Rai alle ore 12 italiane. Oltre 100 capi di Stato e 4 miliardi di persone collegate in diretta televisiva e social in mondovisione. Quasi metà del pianeta seguirà l’estrema unzione e l’addio alla sovrana d’Inghilterra più longeva.

Qui i numeri, previsioni e il costo del funerale della regina

In queste ore concitate, al culmine del lungo tour del feretro seguito da code chilometriche di sudditi, i giornali di gossip, soprattutto quelli inglesi, si interrogano sul futuro dell’eredità della regina Elisabetta.

In un nostro precedente articolo, quando Lilibet era al capezzale in punto di morte, avevamo quantificato in quasi 500 milioni di euro l’eredità della regina Elisabetta II. E siamo su questa cifra (490 milioni).

Nel patrimonio sono incluse dimore da ettari a 3 cifre, terreni edificabili che faranno gola alle società immobiliari, fondi e tenute di animali, tanti gioielli e collezioni d’arte.

Gran parte di questa fortuna andrà al principe William e a re Carlo III, il figlio di Queen Elizabeth. Entrambi sono improvvisamente saliti nel “trono” della classifica dei più ricchi all’interno della royal family. Questo perché il patrimonio che stanno ereditando è esentasse: con una clausola, per loro è stata abolita la tassa di successione.

 

Le case della regina Elisabetta

La vera ciccia del patrimonio ereditario è sicuramente il mattone. Alla regina veniva assegnato ogni anno il 15% dei profitti della Crown Estate, che è un enorme portafoglio finanziario di proprietà della Corona britannica. Questa società possiede tanti immobili, tenute, ippodromi come l’Ascot nel Berkshire.

Ma va precisato che il 75% di questa società immobiliare va al governo inglese, quindi ai cittadini d’Inghilterra.

Elisabetta II possedeva proprietà private in città a Londra e cottage di campagna. Nel portafoglio c’è la prestigiosa tenuta del ducato di Lancaster. Poi castelli, tanti e grandi, con visite a pagamento e musei pubblici aperti al pubblico, come quello della regina Vittoria.

Inoltre, l’intero merchandising con la sua immagine è di proprietà della famiglia reale. Questo portafoglio economico rientra nel “Privy purse” e comprende anche le miniature e souvenir ritraenti la regina che sventola la bandiera britannica, l’orsetto Paddington e tanti altri gadget per turisti e fanatici. Solo questo patrimonio, e il solo fatto di utilizzare il suo nome, ogni anno porta nelle casse della regina oltre 50 milioni di sterline.

È vero perciò che la royal family a conti fatti non grava sulle tasche dei sudditi cittadini. Ed è altrettanto vero che produce migliaia di posti di lavoro e fa entrare centinaia di milioni di euro ogni anno nelle attività, e naturalmente sul conto dei Windsor.

 

La strenna di nonna Elisabetta

Grazie alle entrate e agli utili delle società reali nonna Elisabetta ha potuto elargire ricche strenne anche ai suoi figli e nipoti. Pensate che solo il Ducato di Cornovaglia vale 1 miliardo e 150 milioni di euro. Ma, con minimi costi di gestione, fa entrare nelle casse 27 milioni di euro all’anno, soldi distribuiti per attività pubbliche, private e tanta beneficenza.

 

I gioielli della regina Elisabetta

La collezione privata della regina Elisabetta vanta 300 preziosi da collezione, molti dei quali dovrebbero essere ereditati da Kate Middleton, la nuova lady Diana e principessa del Galles, ma anche alla figlia Charlotte.

I nipoti William e Harry hanno già ereditato decine di milioni di sterline dopo Diana e la dipartita del nonno Filippo, a proposito del quale il testamento sarà segreto per 100 anni.

 

A Carlo e William l’eredità più cospicua. Harry e Meghan esclusi

Proprio William dovrebbe ereditare il patrimonio da 1 miliardo del ducato di Cornovaglia.

Ma alla morte della regina si parla soprattutto di suo nipote Harry con la consorte Meghan Markle. Proprio loro potrebbero trovare brutte sorprese sul conto. L’intervista scandalo rilasciata alla giornalista americana Oprah Winfrey che sembrava più una fiction dursiana senza contraddittorio, ha lasciato una macchia indelebile anche sul testamento della regina Elisabetta.

Lei avrebbe redatto ben 33 testamenti segreti solo in questo anno, nel 2022, apportando modifiche proprio a fine agosto. Ripensamenti fino all’ultimo respiro.