Borse Europee
Milano, Borsa Italiana

Credit Suisse trascina l’Ftse Mib in basso. Mentre la banca svizzera ha ridotto le perdite del 17% nel corso della giornata, la borsa di Milano, ha chiuso con una perdita superiore al 4%. Nel corso della giornata i titoli di Credit Suisse sono arrivati a perdere il 30% e poco prima della chiusura si era attestata a 1,85 franchi svizzeri, un valore comunque inferiore ai 2 franchi, che rappresenta la quotazione più bassa che  il titolo bancario abbia mai raggiunto nella propria storia. Secondo il Financial Times l’istituto di credito elvetico ha chiesto alla banca nazionale svizzera e all’autorità di controllo di Borsa, la Finma di dare una dimostrazione di sostegno a favore de gruppo e di rassicurare i mercati. Nel frattempo si è mossa anche la politica, perché il primo ministro francese Elisabeth Borne ha chiesto di parlare nelle prossime ore alle autorità svizzera in merito alla situazione di Credit Suisse. Gli analisti di Activtrades evidenziano che non si sta verificando una corsa agli sportelli di Credit Suisse, a differenza di quanto accaduto per Svb, anche se ovviamente le dichiarazioni di Saudi National Bank, che ha annunciato di non voler ricapitalizzare l’istituto, hanno destato molti dubbi.

LEGGI ANCHE: Wall Street apre in rosso. La Fed studia regole più dure

Intanto alla Borsa di Zurigo continuano a essere in profondo rosso le Ubs, giu’ del 7,8%, e le Julius Baer (-6,9%).+

Credit Suisse trascina tutti i titoli bancari verso il basso

La giornata negativa tocca soprattutto i titoli bancari come Unicredit che registra un -9,06%, e Fineco Bank che perde il 7,6%. Perdono sul listino di Milano anche Saipem (-9,88) e Tenaris (-8,95). Crescono invece Campari (+0,52), Terna (+0,38) e Erg (+0,23).

LEGGI ANCHE: Credit Suisse oggi è crollata in borsa al suo minimo storico

Come sono andate le altre borse Europee

La crisi di Credit Suisse pesa sull’Ftse Mib senza dubbio, ma anche sulle altre borse europee. Francoforte è scesa del 2,67%, Londra ha avuto una flessione del 2,55% e lo spread è arrivato a 187 punti salendo di 10.