Governo Meloni, quali saranno i nomi dei ministri
Giorgia Meloni, futuro presidente del consiglio

Giorgia Meloni, la leader di Fratelli d’Italia, ha votato quasi a seggi chiusi e ha parlato per ultima. Tra quelli che hanno parlato, s’intende, perché al momento Enrico Letta e Matteo Salvini (i due grandi sconfitti di questa tornata elettorale) non si sono ancora pronunciati. Nella notte intanto i titoli stranieri dei giornali hanno cominciato ad annunciare quello che da tempo già si sapeva: “l’Italia avrà il primo premier donna”, ma anche lo spostamento a destra della Penisola, da qualcuno dei commentatori stranieri già paragonata all’Ungheria di Orban. Il centro destra vince con il 44% dei voti e il mattatore di questa coalizione è proprio Giorgia Meloni con il 26%, che guida un gruppo composto da una Lega in caduta libera attorno all’8,5%, e da Forza Italia che si aggira attorno al 8%. Fuori dal perimetro del centro destra arriva il boom dei Cinquestelle guidati da Giuseppe Conte che totalizza il 15%, mentre il centrosinistra si attesta al 26% con il Partito Democratico che rimane secondo partito, ma sotto al 20%. Il Terzo Polo di Calenda e Renzi, invece, si attesta al 7,74%. Per la leader di Fratelli d’Italia ora è tempo di salire al Quirinale per ricevere il mandato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Di Maio fuori dal Parlamento, flop Italexit

Nella notte arrivano anche i primi verdetti sui nomi che comporranno il prossimo Parlamento. L’escluso più eclatante è senza dubbio il ministro degli esteri uscente Luigi Di Maio, ex capo politico dei Cinquestelle, che con il suo Impegno Civico non arriva all’1% e viene sconfitto all’Uninominale a Napoli Fuorigrotta. Anche Casini, candidato a Bologna, perde e il figlio del deportato dei campi di concentramento Nedo Fiano è stato sconfitto da Isabella Rauti, figlia di Pino e da giovane vicinissimo alla Repubblica sociale. Tra i partiti un risultato inaspettato anche per  Italexit, che puntava al 3%,  è all’1,88%, mentre Unione Popolare all’1,33%.

LEGGI ANCHE: Affluenza urne: astensionismo primo partito. Vota solo il 63,81%