Francesco Profumo
Francesco Profumo, presidente isibank

Francesco Profumo ha assunto la carica di presidente di isibank. L’ex ministro di Istruzione Università e Ricerca vanta già una pregressa esperienza nel mondo bancario. Dopo essere stato preside di facoltà al Politecnico di Torino, dove è stato anche rettore e presidente del Cnr, Profumo è stato membro del cda di Reply, di Fidia e di Unicredit Private Bank. La carica di vicepresidente sarà ricoperta da Mario Boselli, Cavaliere del Lavoro, noto imprenditore del settore tessile, che a lungo ha avuto ruoli importanti di responsabilità nelle Associazioni Imprenditoriali e attualmente Presidente di Prestitalia. Ha deciso di abbandonare quest’ultimo ruolo per ricoprire la presidenza di isibank. Antonio Valitutti è confermato nel ruolo di Amministratore Delegato; fanno inoltre parte del Consiglio di Amministrazione di isybank Vanna Alfieri, Giampio Bracchi, Renato Cerioli, Achille Galdini, Paola Papanicolau, Claudia Vassena.

Isybank, la nuova banca digitale di Intesa Sanpaolo rappresenta un progetto qualificante del Piano di Impresa 2022-2025, centrale nel modello di servizio alla clientela e nella strategia di sviluppo tecnologico.

Intesa Sanpaolo, attraverso isybank, mette a disposizione della propria clientela una piattaforma dai più avanzati livelli di servizio e standard tecnologici in ambito internazionale, in grado di garantire un utilizzo sempre più facile e inclusivo. Isybank si colloca all’avanguardia tra le banche interamente digitali, avvalendosi dell’infrastruttura tecnologica isyTech, che fa di Intesa Sanpaolo un innovatore a livello europeo.

Ai servizi semplici e veloci tipici di una fintech, si aggiunge l’elemento distintivo del “tocco umano” rappresentato dall’assistenza e dalla consulenza dei circa 3.000 gestori presenti nelle 65 filiali digitali del Gruppo Intesa Sanpaolo su tutto il territorio nazionale.

«Grazie alla presidenza di Francesco Profumo, isybank potrà beneficiare di spiccate competenze, – spiega Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo – un ampio bagaglio di esperienze, una notevole sensibilità verso l’innovazione in una proiezione internazionale. Tutto questo in coerenza con il nostro posizionamento di leader europeo anche in campo tecnologico, forte dei cospicui investimenti effettuati, pari a 3 miliardi di euro dal 2022 ad oggi».