Il food delivery è diventato uno dei settori più dinamici dell’economia digitale, trasformando radicalmente il modo in cui mangiamo. Le piattaforme come Deliveroo e Just Eat non sono più solo un servizio, ma vere e proprie vetrine virtuali che promettono di portare nuovi clienti ai ristoranti e aumentare il volume di ordini. Ma dietro questa promessa di crescita, chi davvero raccoglie i frutti di questa rivoluzione? E quanto guadagnano le piattaforme stesse, a fronte dei numerosi costi e delle commissioni che gravano sui ristoratori?
Deliveroo porta nuovi clienti
Secondo una ricerca SWG commissionata da Deliveroo e riportata da Il Sole 24 Ore Radiocor (18 maggio 2025), oltre il 75% dei ristoranti partner dichiara che la piattaforma porta nuovi clienti, generando visibilità e ordini aggiuntivi. Il 37% indica un impatto positivo sul fatturato, e un quarto sottolinea la possibilità di crescere senza investimenti iniziali. Tuttavia, dietro queste cifre si cela un sistema in cui i margini effettivi dei ristoratori restano spesso compressi da commissioni elevate, che arrivano fino al 30-35% per ordine.
I numeri del mercato
A livello nazionale, il mercato italiano del food delivery online è stimato a 6,73 miliardi di dollari nel 2024, con una crescita annua prevista dell’8,07% fino al 2028. A livello europeo, il settore ha raggiunto 132,7 miliardi di euro nello stesso anno, con una crescita annua prevista del 9,67% (Fonte: Statista).
I conti di Deliveroo
Deliveroo ha registrato nel 2024 ricavi per 2,07 miliardi di sterline, in crescita del 2% rispetto all’anno precedente. Per la prima volta dalla sua nascita, l’azienda ha ottenuto un utile netto di 2,9 milioni di sterline, a fronte di una perdita di 31,8 milioni nel 2023. Il numero totale di ordini ha raggiunto i 296 milioni (+2%) e il segmento “generi alimentari” rappresenta ormai il 16% delle vendite (The Times, The Guardian).
Just Eat Takeaway non resta indietro
Il colosso europeo Just Eat Takeaway ha chiuso il 2024 con ricavi per 3,56 miliardi di euro, in leggero aumento rispetto ai 3,53 miliardi del 2023. L’EBITDA rettificato è cresciuto a 460 milioni di euro, ma la perdita netta resta significativa: 1,645 miliardi di euro (Borse.it, Just Eat newsroom). Dopo aver ceduto Grubhub, l’azienda si è concentrata sull’Europa, Regno Unito e Irlanda, da cui oggi proviene l’85% del volume lordo delle transazioni. Anche Just Eat, come Deliveroo, sta diversificando verso il segmento grocery per aumentare la redditività

















